La decima tappa del Motomondiale, disputata il 28 giugno 2026 ad Assen in Olanda ha segnato una giornata di esultanza per Aprilia e di apprensione per il team di Marco Bezzecchi. Sul circuito del TT, Ai Ogura ha ottenuto la vittoria davanti al compagno di squadra Raul Fernandez, con Jorge Martin a completare il podio e a prendersi la leadership iridata.
La gara è stata contraddistinta dalla grande prestazione della squadra Trackhouse di Aprilia, capace di piazzare tre moto nelle prime posizioni, ma anche da una caduta spaventosa che ha coinvolto Bezzecchi al terzo giro, alla curva 15, provocando il suo trasferimento in ospedale per accertamenti più approfonditi.
Tripudio Aprilia e ordine d’arrivo ufficiale
Ai Ogura ha tagliato il traguardo in prima posizione con il tempo di 1:34.095 seguito da Raul Fernandez a +2.004 secondi e da Jorge Martin a +3.512. La gara ha confermato la forza del costruttore italiano: tutte e tre le Aprilia si sono piazzate nelle posizioni di testa, segnando una performance di rilievo per la casa di Noale.
La classifica ufficiale, aggiornata dopo le penalizzazioni in pista, recita: 1) Ai Ogura (Aprilia) 1:34.095, 2) Raul Fernandez (Aprilia) +2.004, 3) Jorge Martin (Aprilia) +3.512, 4) Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +9.315, 5) Alex Marquez (Ducati Gresini) +10.140.
Ripercussione sul mondiale
Con il podio di Assen, Jorge Martin balza in testa alla classifica iridata, approfittando della sfortunata giornata di Marco Bezzecchi, che ha pagato un pesante zero. Lo svantaggio in classifica segnato per Bezzecchi è di -7 punti rispetto al nuovo leader.
La caduta di Marco Bezzecchi e il trasferimento a Groningen
Al terzo giro, alla curva 15, Marco Bezzecchi è caduto in modo violento dopo una staccata a velocità elevata: si parla di punti della pista dove si superano i 200 km/h, e l’incidente è avvenuto quando la moto era intorno ai 185 km/h. Immediatamente soccorso, il pilota è stato valutato al centro medico del circuito e, successivamente, trasferito all’ospedale universitario di Groningen per esami specialistici.
Nella nota medica diffusa dallo staff è riportato testualmente: “A seguito della caduta durante il gran premio di Assen, Marco Bezzecchi è stato immediatamente ricoverato presso il Centro Medico del circuito… Gli esami clinici iniziali hanno confermato che il pilota è pienamente cosciente e presenta una normale mobilità in tutti e quattro gli arti senza segni immediati di gravi complicazioni neurologiche o sistemiche”. Tuttavia, il comunicato prosegue sottolineando che “a causa del forte dolore” il trasferimento a Groningen è necessario per escludere lesioni sottostanti e garantire il recupero.
La dichiarazione include anche la frase: “Ulteriori aggiornamenti saranno condivisi non appena saranno disponibili i referti medici ufficiali dell’ospedale”. L’equipe medica ha
Impatto emotivo sul paddock
L’incidente di Bezzecchi ha alterato l’andamento della gara e l’atmosfera nel paddock: se da un lato Aprilia celebrava un successo significativo, dall’altro si viveva con preoccupazione la fase diagnostica per il pilota italiano. La presenza di Marc Marquez, Alex Marquez e degli altri protagonisti ha contribuito a rendere complessa la lotta in pista, con sorpassi e penalizzazioni che hanno rimodellato la classifica finale.
Da sottolineare anche il ritiro di Francesco Bagnaia per un problema tecnico presumibilmente ai freni, che ha privato la gara di un altro protagonista atteso. In questo contesto, la performance di Di Giannantonio è risultata rilevante: il pilota della Ducati VR46 chiude quarto e conferma la sua solidità in campionato.
Infine, il successo di Ogura assume un valore storico: come evidenziato dopo la gara, “Il Giappone torna al successo dopo 22 anni.” L’ultima vittoria di un pilota giapponese in categoria risaliva al 19 settembre 2004 a Motegi con Makoto Tamada.



