Ad Arnhem, nei Paesi Bassi, si è svolta un’edizione memorabile degli European Transplant Games che ha visto la partecipazione di oltre mille atleti provenienti da 24 Paesi europei. Tra i protagonisti, cinque atleti sardi, membri dell’associazione Prometeo Aitf Odv hanno conquistato cinque medaglie, tre argenti e due bronzi, ma soprattutto hanno portato un messaggio di speranza e rinascita.
Un messaggio di speranza e rinascita
Il trapianto d’organo non è solo un intervento medico, ma una nuova possibilità di vita. Questo è il messaggio che i cinque atleti sardi hanno voluto trasmettere durante la loro partecipazione agli European Transplant Games. Il nostro obiettivo più importante è testimoniare che il trapianto può restituire una vita piena hanno dichiarato gli atleti.
La manifestazione, che si è svolta dal 21 al 27 giugno, è stata condizionata da un’ondata di caldo che ha costretto gli organizzatori ad annullare alcune competizioni previste nelle ore centrali della giornata. Nonostante le difficoltà, gli atleti sardi hanno dimostrato grande determinazione e resilienza.
I risultati degli atleti sardi
Tra i risultati più prestigiosi spiccano i due argenti conquistati da Enrico Pitzalis trapiantato di rene, nel torneo di tennis singolare e nel doppio disputato insieme all’emiliano Luca Colli. Giovanni Fadda trapiantato di fegato, ha ottenuto l’argento nei 5 chilometri di atletica, nonostante la cancellazione di diverse gare in pista.
È arrivato invece dalla petanque il bronzo conquistato da Paolo Perra e Fabrizio Soddu nella prova di doppio. Soddu ha inoltre preso parte alla gara di corsa su strada sui 5 chilometri, facendo registrare un tempo considerato molto positivo. Per Stefano Caredda impegnato nella prova ciclistica su strada di 30 chilometri, è arrivato un quinto posto.
Un appello alla donazione degli organi
In occasione della manifestazione, i cinque atleti hanno rivolto un appello ai cittadini affinché, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, esprimano il proprio consenso alla donazione degli organi. Ci auguriamo che le nostre storie di rinascita siano un motivo in più che spinga a esprimersi con un ‘Sì’ scrivono.
I cinque sportivi sono dirigenti di Prometeo Aitf Odv, un’associazione di volontariato che da anni sostiene la partecipazione dei propri soci alle competizioni internazionali come strumento di sensibilizzazione sulla donazione e sul trapianto di organi. L’associazione promuove anche l’attività fisica come parte del percorso di recupero dopo il trapianto.
La partecipazione agli European Transplant Games è un’opportunità per dimostrare che il trapianto può davvero consentire di iniziare una nuova e piena vita. Gli atleti sardi hanno dimostrato che, con determinazione e impegno, è possibile superare ogni ostacolo e raggiungere traguardi importanti.



