Il progetto di ospitare un impianto galleggiante di stoccaggio e rigassificazione di Gnl nel porto industriale di Oristano-Santa Giusta non convince tutti. Tra i critici più vocali c’è Antonello Figus, sindaco di Santa Giusta e componente del consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese.
Figus ha espresso le sue perplessità in merito al progetto, sottolineando la necessità di un approfondimento. “Devo studiare il progetto. Preferirei un altro tipo di sviluppo”, ha dichiarato il primo cittadino, che ha anche ricordato come l’area di Santa Giusta sia già dotata di un deposito costiero di Gnl l’unico in Italia.
Le preoccupazioni del sindaco Figus
Il sindaco ha espresso dubbi riguardo all’invasività dell’impianto galleggiante e ai possibili effetti sulla movimentazione delle navi e sulle strutture di lavoro vicine, come il cementificio. “Non ho ancora avuto modo di documentarmi in maniera approfondita sul progetto e studiarlo”, ha ammesso Figus, “ma da quello che ho potuto leggere mi pare che ci sia un grado di invasività importante.”
Figus ha anche ricordato il suo precedente impegno per ottenere le autorizzazioni ministeriali per il deposito costiero di Gnl, un progetto che ha portato benefici al territorio. “L’ho fatto perché c’erano dei benefici, che invece al momento fatico a vedere per l’impianto galleggiante di stoccaggio e rigassificazione”, ha spiegato.
Le criticità del gasdotto
Tra le criticità segnalate dal sindaco c’è anche il tracciato del gasdotto che potrebbe precludere lo sviluppo dell’ultima parte del porto al canale sud. “Vedo una serie di problematiche, alcune certe, altre possibili, a fronte di nessun beneficio per il nostro territorio”, ha affermato Figus.
Le alternative per il porto di Santa Giusta
Il sindaco ha espresso la sua preferenza per uno sviluppo del porto più coerente con il commercio e le produzioni locali, puntando in particolare sull’agroalimentare. “Parliamo di un investimento faraonico, con un lungo gasdotto fino al sud dell’isola. Noi vorremmo uno sviluppo del porto più coerente al commercio e alle produzioni locali”, ha dichiarato Figus.
Figus ha anche sollevato dubbi riguardo alla compatibilità del progetto con uno sviluppo croceristico del porto. “Ospitare un impianto galleggiante di stoccaggio e rigassificazione di Gnl non vieterebbe di accogliere crociere nel nostro porto, ma credo che un armatore ci penserebbe due volte prima di portare una nave da crociera nelle immediate vicinanze di un impianto galleggiante di stoccaggio di gas”, ha spiegato.
Il sindaco ha annunciato che, non appena avrà più elementi, porterà il tema in aula e, se necessario, convocherà un’assemblea pubblica per spiegare alla cittadinanza cosa sta succedendo. “Nei cinque anni e mezzo trascorsi all’opposizione, il progetto dell’impianto galleggiante di stoccaggio e rigassificazione di Gnl non è mai stato all’ordine del giorno del Consiglio comunale. E questo mi dispiace”, ha concluso Figus.



