Martedì 21 luglio 2026, un centinaio di operatori del corpo forestale della Sardegna hanno manifestato davanti al Consiglio regionale di Cagliari per denunciare gravi carenze strutturali e personali. La protesta, organizzata dai sindacati Safor-CislUil Fpl Cfva e Fesal Cfva ha portato alla luce criticità che mettono a rischio la tutela del territorio e la campagna antincendio.
Le criticità denunciate dagli operatori forestali
I rappresentanti sindacali Ignazio MasalaCarmelo PrestileoGianluca Pinna e Marco Meloni hanno evidenziato una situazione drammatica per il Corpo Forestale. Tra le principali criticità:
- Carenza di personale attualmente, su un organico di 1.380 unità, solo circa 1.000 sono in servizio, con quasi 500 parzialmente o totalmente inidonei all’attività antincendio.
- Invecchiamento dell’organico l’età media dei forestali supera i 60 anni.
- Concorso insufficiente il concorso in corso, bandito dopo due anni e mezzo, ha prodotto solo 480 idonei, contro i 600 previsti, a causa di prove tecniche troppo selettive.
- Mancato riconoscimento previdenziale i sindacati chiedono il riconoscimento della specificità previdenziale e pensionistica del Corpo.
- Contratto fermo dal 2026 il rinnovo del contratto collettivo è bloccato da anni.
- Carenze di mezzi e attrezzature gli operatori denunciano la mancanza di mezzi, attrezzature e divise adeguate.
Le richieste avanzate ai politici
Durante la manifestazione, una delegazione di operatori è stata ricevuta dai capigruppo del Consiglio regionale tra cui Salvatore Corrias (Pd), Paolo Truzzu (FdI), Angelo Cocciu (FI), Gianluca Mandas (M5S) e Gianluigi Piano (Pd). I sindacati hanno avanzato diverse richieste:
- Piano straordinario di assunzioni per colmare il deficit di personale.
- Riconoscimento della specificità previdenziale e pensionistica del Corpo Forestale.
- Accelerazione della riclassificazione professionale e delle progressioni economiche.
- Definizione del contratto collettivo fermo dal 2026.
- Riconoscimento della figura del Direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) con formazione specifica, tutele assicurative e inquadramento giuridico adeguato.
- Investimenti strutturali per mezzi, attrezzature e divise.
- Riforma complessiva del Corpo.
Le risposte dei politici
Il presidente della Prima CommissioneSalvatore Corrias ha definito il Corpo Forestale strategico per la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini. Ha assicurato la massima attenzione alle richieste avanzate e ricordato gli investimenti annunciati dalla Giunta per il potenziamento di mezzi e attrezzature, pari a circa 18 milioni di euro. Corrias ha inoltre annunciato che un disegno di legge ordinamentale, che riguarda anche il personale del Corpo Forestale, arriverà all’esame della Prima Commissione una volta finita la sessione dedicata alle variazioni di bilancio.
I capigruppo di minoranza e maggioranza hanno garantito massima attenzione al Corpo forestale affinché già nella variazione di bilancio arrivino quelle risposte da tempo attese.
Le minacce di ulteriori scioperi
I sindacati hanno avvertito che, senza provvedimenti concreti già con la prossima variazione di bilancio, la mobilitazione proseguirà con nuove giornate di sciopero. La situazione è critica e la risposta delle istituzioni sarà decisiva per il futuro del Corpo Forestale della Sardegna.



