Il Comune di Oristano sta per dotarsi di un Ufficio del Garante per i diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Questa iniziativa, approvata dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Massimiliano Sanna rappresenta un passo significativo verso la tutela e la promozione dei diritti fondamentali all’interno del sistema penitenziario.
La decisione è stata presa in considerazione della presenza sul territorio della Casa di reclusione Salvatore Soro di Massama, uno degli istituti penitenziari più importanti della Sardegna. Grazie a questa struttura, Oristano è stata inclusa tra i comuni beneficiari dei fondi regionali destinati alla creazione di uffici comunali dedicati alla tutela dei diritti delle persone private della libertà personale.
Finanziamenti e struttura dell’Ufficio
Ad Oristano sono stati assegnati 70.960,94 euro una somma che coprirà sia il funzionamento dell’ufficio sia l’indennità del Garante, nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa regionale. L’ufficio sarà inserito nel Settore Servizi alla Persona e Cittadinanza che avrà il compito di fornire supporto tecnico e gestionale, individuare il personale necessario e predisporre il regolamento comunale che disciplinerà l’attività del Garante.
La delibera approvata prevede che l’ufficio operi in autonomia funzionale pur restando all’interno dell’organizzazione comunale. Questo approccio garantirà continuità all’azione di tutela e promozione dei diritti delle persone detenute, assicurando un supporto amministrativo, organizzativo e logistico adeguato.
Il ruolo del Garante e le sue responsabilità
Il Garante avrà il compito di monitorare e garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone detenute, intervenendo in caso di violazioni o disfunzioni. L’ufficio sarà responsabile di fornire assistenza e supporto ai detenuti, facilitando la comunicazione tra loro e le autorità competenti.
Tra le principali responsabilità del Garante ci saranno la verifica delle condizioni di detenzione la promozione di iniziative per il reinserimento sociale dei detenuti e la collaborazione con le istituzioni locali per migliorare la qualità della vita all’interno del carcere. Inoltre, l’ufficio avrà il compito di raccogliere e analizzare le segnalazioni dei detenuti, proponendo soluzioni concrete per risolvere eventuali problemi.
L’istituzione di questo Ufficio rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei diritti umani e nella promozione di un sistema penitenziario più giusto ed efficace. Con il supporto del Comune di Oristano e dei fondi regionali, il Garante avrà gli strumenti necessari per svolgere al meglio il suo ruolo, contribuendo a migliorare le condizioni di vita dei detenuti e a garantire il rispetto dei loro diritti fondamentali.



