Il Festival Carta Carbonia continua a riscuotere un grande successo, attirando un pubblico numeroso e attento. La seconda serata, tenutasi il 24 luglio 2026, ha offerto un viaggio tra letteraturastoria contemporaneascienza e teatro confermando la capacità del festival di coinvolgere e appassionare.
La terza edizione del festival, dedicata al tema “Dove la memoria incontra il presente” è promossa dal Comune di Carbonia con il sostegno del Fondo FSE+ e della Regione Sardegna. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
Laboratori e mostre: un’esperienza culturale completa
Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto sperimentare le possibilità espressive della poesia breve giapponese attraverso il Workshop Haiku condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus. Inoltre, numerosi visitatori hanno esplorato il percorso espositivo di “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition” una mostra curata dal direttore artistico del festival Giovanni Follesa e dedicata a trentacinque anni di ricerca fotografica di Giovanni Coda.
Le opere esposte, tratte dalla collezione LOGUS e dal reportage umanitario realizzato in Bangladesh esplorano temi come corpoidentitàdesiderioperditaluce e memoria. La mostra resterà visitabile fino alla conclusione del festival, domenica 26 luglio.
Musica e letteratura: un’apertura coinvolgente
La serata all’Arena Mirastelle è iniziata alle 19:00 con un Aperitivo Letterario e musicale curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia e dalla Libreria Cossu. Sul palco, il gruppo More Than Duo già distintosi a The Voice ha aperto la serata con un’esibizione che ha unito musica e letteratura, raccontando il presente attraverso linguaggi differenti.
Valeria Usala e la narrazione intima
Il primo incontro ha visto come protagonista Valeria Usala con “Nelle case degli altri”. In dialogo con Myriam Quaquero l’autrice ha accompagnato il pubblico in una narrazione intima e profonda, esplorando vite, relazioni, fragilità e spazi domestici.
Miguel Gotor e l’omicidio di Piersanti Mattarella
Grande attenzione ha suscitato l’incontro con Miguel Gotor dedicato a “L’omicidio di Piersanti Mattarella”. Lo storico ha ricostruito una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana italiana, riportando al centro la figura del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980. Attraverso documenti e testimonianze, Gotor ha guidato il pubblico in una riflessione sui rapporti tra mafia, politica, istituzioni e potere.
Telmo Pievani e il segreto di Charles Darwin
Tra i momenti più attesi, il reading-spettacolo di Telmo Pievani“Il delitto di Darwin – Storia di un segreto spaventoso” ha condotto gli spettatori nella vita di Charles Darwin. Con il suo stile ironico e rigoroso, Pievani ha raccontato il conflitto tra il desiderio di conoscere e la paura delle conseguenze della conoscenza, mostrando come la vita di Darwin possieda la forza di un grande romanzo.
“Gli Indegni”: parole, musica e teatro
A chiudere il programma, lo spettacolo “Gli Indegni, quasi un musical” di Francesco Abate con Renzo CugisFabio Farigu e Betty Manca. Parole, musica, recitazione e ironia si sono alternate sul palco, dando vita a uno spettacolo corale che ha superato i confini della tradizionale presentazione letteraria.
Il programma continua: sabato 25 luglio
Il festival prosegue questa sera, sabato 25 luglio, con una nuova giornata di incontri, laboratori e spettacoli. Durante il pomeriggio continueranno le attività del Workshop Haiku e della Scuola Genius. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition” negli spazi di Piazza Roma.
La serata all’Arena Mirastelle inizierà alle 19:00 con l’Aperitivo Letterario e musicale curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia. Ad accompagnare il pubblico sarà ancora una volta il More Than Duo. Il primo appuntamento sarà “Orazio Live” con Matteo Caccia e Giulia Bertasi un incontro tra racconto orale, suono e performance.



