Il costo della benzina è un pensiero fisso per molti automobilisti, soprattutto in periodi di rincari. In Gallura, come nel resto d’Italia, la ricerca del distributore più economico può fare la differenza sul portafoglio. Grazie ai dati dell’Osservaprezzi Carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, possiamo individuare le stazioni di servizio con i prezzi più convenienti per la benzina in modalità self service.
I distributori più economici in Gallura
In testa alla classifica troviamo la stazione di servizio Eni di località Bivio Portobello, sulla strada provinciale 90 al chilometro 47, ad Aglientu. Qui, la benzina in modalità self viene offerta a 1,829 euro al litro il prezzo più basso della zona. Subito dopo, troviamo diverse stazioni di servizio a Olbia, tra cui lo Spazio Conad Olbiamare sulla strada statale 125, dove il prezzo scende a 1,968 euro al litro.
Numerosi altri distributori a Olbia offrono la benzina a 1,979 euro al litro. Tra questi, il distributore Ip (Autogrill) sulla strada statale 125, la stazione Carburanti self di via Capo Verde, il Q8 Olbia di via Capo Verde 16 e la stazione Eni di via dei Lidi. Anche la stazione Eni di viale Aldo Moro 324 e quella sulla nuova strada provinciale per Palau offrono lo stesso prezzo.
Il caro carburanti e le sue conseguenze
Nonostante i tentativi di contenimento dei prezzi, come il taglio delle accise, i costi dei carburanti continuano a salire. I dati più recenti mostrano un aumento costante delle quotazioni, che hanno raggiunto livelli record sia sulla rete ordinaria che in autostrada. La benzina in modalità self service sulla rete stradale ordinaria viaggia a 1,994 euro al litro mentre il diesel self in città si attesta a 2,099 euro al litro.
In autostrada, i rincari sono ancora più pesanti, con il gasolio che ha raggiunto i 2,173 euro al litro e la benzina self a 2,073 euro al litro. Questi aumenti dimostrano come i benefici fiscali vengano rapidamente assorbiti dalle fluttuazioni di mercato, riportando la spesa finale al punto di partenza.
Il sorpasso del diesel sulla benzina
Un fenomeno particolarmente significativo è il sorpasso del gasolio sulla benzina. Tradizionalmente più economico, il diesel costa ora di più sia in città che in autostrada. Questo ribaltamento dei valori rende la situazione ancora più gravosa per i pendolari e per chi utilizza l’auto per lavoro. Le motivazioni di questo cambiamento sono legate alla forte richiesta di distillati medi sui mercati internazionali e ai costi di raffinazione.
Le reazioni delle associazioni di categoria
Le continue impennate dei prezzi dei carburanti stanno mettendo a dura prova le imprese, in particolare quelle del settore dell’autotrasporto e della pesca. Confimprenditori ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando come il prezzo del gasolio superi ormai i 2 euro al litro rendendo insostenibili i costi di trasporto e produzione. Anche Fapi ha richiesto misure più incisive per contenere il costo dei carburanti, mentre Codacons ha evidenziato come i prezzi siano tornati su livelli di piena emergenza.
Le associazioni chiedono interventi strutturali per evitare che gli sforzi finanziari messi in campo dallo Stato vengano neutralizzati in pochi giorni dall’andamento dei prezzi alla pompa. Senza un’azione decisa, il rischio è che la situazione peggiori ulteriormente, con gravi conseguenze per l’economia reale del Paese.



