La notte tra il 5 e il 6 settembre a San Teodoro è stata segnata da eccessi e violazioni. I carabinieri della Compagnia di Siniscola hanno condotto un’operazione di controllo che ha portato a due arresti e 11 denunce. L’attenzione si è concentrata sulle principali strade della movida, in particolare nei pressi di una discoteca.
L’operazione è iniziata alle 21 di sabato 5 settembre e si è protratta per tutta la notte. I militari hanno scoperto un vero e proprio market itinerante dello sballo gestito da due turisti inglesi, di 33 e 25 anni. Durante il controllo, sono state sequestrate cocaina, marijuana, allucinogeni, MDMA, ketamina, hashish e 37 pasticche di ecstasy.
L’arresto dei due turisti inglesi
I due cittadini britannici sono stati trovati in possesso di una varietà di sostanze stupefacenti che hanno portato i carabinieri a ipotizzare un’attività di spaccio. Durante l’intervento, uno dei due ha tentato di fuggire e opporre resistenza ai militari, ma è stato comunque bloccato e arrestato insieme al connazionale. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Nuoro e rischiano un divieto di ritorno a San Teodoro per due anni.
Altri reati e situazioni preoccupanti
Nel corso della notte, i carabinieri hanno contestato altri reati, tra cui guida in stato di ebbrezza, porto di armi, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Alcuni tassi alcolemici rilevati hanno sfiorato il limite del coma etilico.
Tra gli episodi più surreali, un cittadino londinese di 48 anni è stato intercettato mentre procedeva in sella a una bicicletta elettrica lungo la SS131 Dcn. Sottoposto all’alcoltest, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,61 g/l. Inoltre, è stato trovato in possesso di hashish e un bilancino di precisione finendo nei guai per detenzione ai fini di spaccio.
Un altro episodio preoccupante ha visto un 44enne olbiese denunciato per detenzione di cocaina già suddivisa in dosi pronte alla vendita accompagnata dall’immancabile bilancino.
Situazioni di pericolo sulla strada
La situazione è stata drammatica anche sul fronte della sicurezza stradale. Un 23enne è stato sorpreso al volante con un tasso alcolemico di 2,46 g/l mentre un 37enne guidava con 2,18 g/l. Un 35enne ha peggiorato la propria posizione rifiutandosi di sottoporsi all’accertamento alcolimetrico.
Non sono mancati momenti di alta tensione. Un automobilista di 53 anni, fermato in stato d’ebbrezza, ha reagito al controllo con evidente insofferenza, arrivando a minacciare i militari e tentando di incendiare la sua autovettura. Simile l’atteggiamento di un 35enne, denunciato per aver oltraggiato i militari operanti durante i controlli davanti alla discoteca.
A destare ulteriore allarme è stata la scoperta di un 55enne sorpreso a circolare, senza giustificato motivo, armato di un coltello dalla lama di 22,5 centimetri.



