Da anni, tra le vie di Cagliari e Monserrato, migliaia di litri d’acqua si perdono in una dispersione che sembra non avere fine. Nonostante le numerose segnalazioni e gli accertamenti, la situazione persiste, sollevando interrogativi su efficienza e responsabilità.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (Grig) ha presentato una nuova istanza per chiedere l’intervento definitivo. La perdita, localizzata tra via Decio Mure a Monserrato e via degli Astri a Cagliari, continua a causare danni alla sede stradale e a rappresentare uno spreco inaccettabile di una risorsa preziosa.
Le segnalazioni e gli accertamenti
Il Grig ha inviato quattro segnalazioni tra il e il gennaio 2026 ma la situazione non è migliorata. Nel 2022 il Comune di Monserrato aveva accertato che le perdite riguardavano reti di competenza di Abbanoa il gestore del servizio idrico. Tuttavia, Abbanoa ha escluso che l’acqua provenisse dalla propria rete, indicando l’origine in un lotto privato destinato a cantiere, apparentemente abbandonato.
Le analisi effettuate sui campioni hanno escluso che si trattasse di acqua proveniente dalla rete potabile, sulla base dei parametri chimici rilevati e della totale assenza di cloro residuo. Abbanoa ha inoltre eseguito una ricerca con strumentazione geofonica sulle condotte vicine, escludendo una dispersione proveniente dai propri sottoservizi.
Le dichiarazioni di Abbanoa
In una nota del settembre 2022 Abbanoa ha spiegato che gli accertamenti non avevano rilevato alcuna dispersione dai sottoservizi gestiti dalla società. Secondo la ricostruzione fornita, la perdita sarebbe stata canalizzata verso la cunetta stradale, favorendo anche la crescita di un fitto canneto. Tuttavia, a distanza di quattro anni, l’acqua continua a scorrere.
La nuova segnalazione e le richieste del Grig
Il Grig ha indicato il punto dal quale avrebbe origine la dispersione e torna a chiedere un intervento definitivo. La nuova segnalazione, presentata l’8 settembre 2026 coinvolge anche la Procura regionale della Corte dei conti chiamata a valutare se nel perdurare della dispersione possano emergere profili di danno erariale.
“Ma è così complicato intervenire e ripararla una volta per tutte?”, è la domanda posta dall’associazione, che definisce la situazione uno spreco folle e assurdo. Il Grig ha inoltrato la nuova istanza ai Comuni di Cagliari e Monserrato, ai carabinieri, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ad Abbanoa, chiedendo che la dispersione venga finalmente eliminata.
La situazione rappresenta un esempio lampante di come la gestione delle risorse idriche possa fallire, nonostante gli sforzi e le segnalazioni. La speranza è che questa volta le autorità competenti intervengano per porre fine a uno spreco che dura da troppo tempo.



