La Torres ha battuto l’Ostiamare 3-2 domenica 13 settembre 2026 allo Stadio Vanni Sanna di Sassari grazie alla tripletta di Lorenzo Di Stefano. La partita è stata diretta da Maria Marotta di Sapri con assistenti Turra e Darwish e quarto ufficiale Vittorio Emanuele Teghille di Collegno. Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026.
Il risultato ha permesso alla Torres, allenata da Alfonso Greco di ritrovare fiducia dopo la sconfitta per 2-0 subita contro il Grosseto nella giornata precedente e di salire a 6 punti in quattro giornate del girone B di Serie C. Per l’Ostiamare tornata tra i professionisti dopo 35 anni, la sconfitta interrompe la ricerca di continuità dopo il successo per 2-1 contro la Vis Pesaro.
Le scelte tattiche della Torres e le assenze
Il tecnico Alfonso Greco ha schierato la squadra con un modulo 3-4-2-1 puntando su Zaccagno in porta e un terzetto difensivo composto da BertoAntonelli e Nunziatini. Sulle fasce sono stati impiegati Masala e Liviero mentre in mezzo al campo hanno agito Giorico e Brentan. La coppia Pennington-Di Stefano ha supportato l’unico attaccante Scotto per dare profondità all’attacco. Greco aveva dovuto fare i conti con alcune assenze e calciatori non ancora al meglio; prima della partita aveva dichiarato: “Abbiamo lavorato in un certo modo per sfruttare le caratteristiche di chi c’è. Mastinu ha svolto il primo allenamento, ma dobbiamo anche pensare alla partita di mercoledì”.
La partita e la tripletta di Lorenzo Di Stefano
Il match è rimasto in equilibrio nella prima frazione quando l’Ostiamare era andata in vantaggio con il gol di Parigini al 17′ del primo tempo. La svolta è arrivata nella ripresa con la prestazione decisiva di Lorenzo Di Stefano classe 2002 che ha segnato al 19′ del secondo tempo, poi al 21′ e infine al 42′ del secondo tempo completando la tripletta che ha spento le speranze laziali. L’Ostiamare ha provato a reagire con il gol di Badje al 44′ del secondo tempo, ma non è riuscita a rimontare il risultato.
La formazione e il percorso dell’Ostiamare
L’Ostiamare allenata da David D’Antoni aveva impostato la gara con un 4-4-2: Vertua in porta, linea difensiva formata da Giordani, Brosco, Piroli e Castaldo, e in mezzo Badje, Casolari, Buono e Carbone. In attacco erano schierati Tosku e Tonin. D’Antoni ha commentato la prestazione affermando: “Abbiamo fatto cose buone, ma abbiamo gestito male alcuni momenti della gara. Questi punti persi sono importanti per noi. Questa era una partita che si poteva vincere, ma i dettagli hanno fatto la differenza”.
La vittoria della Torres segue il successo casalingo precedente contro la Sambenedettese per 1-0 e rappresenta un passo avanti nella corsa del club sardo per consolidare la propria posizione nel girone B. La partita è stata assegnata tre punti che portano la Torres a 6 punti in classifica dopo quattro giornate.



