L’Amerigo Vespucci la nave scuola della Marina Militare italiana, è tornata in Italia dopo un viaggio epico in Nord America. La nave, considerata da molti la regina dei mari ha compiuto un tour di 4 mesi che l’ha portata attraverso l’Atlantico gli Stati Uniti e il Canada.
Il viaggio è iniziato il 9 maggio da Genova e ha visto la nave partecipare a eventi storici e culturali. Tra le tappe più significative, la parata navale sotto la Statua della Libertà a New York il 4 luglio in occasione del 250° anniversario dell’indipendenza americana.
Un viaggio di 4.000 miglia a vela
Uno dei momenti più emozionanti del viaggio è stata la traversata dell’Atlantico da Tenerife agli Stati Uniti. Il comandante della nave, il Capitano di Vascello Nicasio Falica ha raccontato che la tratta più lunga nella storia della nave è stata di 4.000 miglia percorsa interamente a vela.
“Abbiamo voluto fare questa tratta a vela, che è il modo in cui è stata concepita questa nave”, ha dichiarato Falica. “Siamo andati a cercare i venti alisei, il che ha reso il viaggio più lungo del previsto, ma ci ha permesso di arrivare veleggiando dall’altra parte dell’Atlantico e anche con un giorno di anticipo.”
L’arrivo a Cagliari e i prossimi appuntamenti
Dopo il tour in Nord America l’Amerigo Vespucci è tornata in Italia, facendo tappa a Cagliari dove è rimasta fino al 15 settembre. La nave ha attirato migliaia di visitatori, che hanno potuto ammirarla al Molo Ichnusa del porto di Cagliari.
Il comandante Falica ha espresso grande soddisfazione per il tour: “Siamo felici di essere tornati a casa, tra gli italiani. Questo tour è andato bene e abbiamo onorato importanti inviti in Stati Uniti e Canada.”
Dopo Cagliari, la nave proseguirà il suo viaggio verso Castellammare di StabiaNapoliVenezia e infine Trieste dove concluderà la campagna in occasione della Barcolana a ottobre.
Un equipaggio di 220 militari e 150 allievi
L’equipaggio dell’Amerigo Vespucci è composto da circa 220 militari e, durante l’estate, si aggiungono circa 150 allievi. Tra i membri dell’equipaggio, circa 20 provengono dalla Sardegna rendendo l’arrivo a Cagliari un momento particolarmente emozionante.
“Questa mattina abbiamo fatto una messa, come tutte le domeniche, e abbiamo voluto aprire anche ai familiari dell’equipaggio”, ha detto Falica. “Il sold out di questi giorni testimonia il grande interesse per la nave.”
Tradizione e innovazione a bordo
L’Amerigo Vespucci, costruita nel 1931 nei cantieri navali di Castellammare di Stabia è un simbolo di tradizione e innovazione. A bordo convivono sistemi di comunicazione satellitare e di navigazione elettronica, ma non si rinuncia al valore della tradizione.
“Addestriamo gli allievi alla navigazione astronomica, misurando l’altezza angolare delle stelle e determinando la posizione della nave attraverso una serie di calcoli laboriosi”, ha spiegato Falica. “Per me esiste un’unica anima di questa nave, un unico equipaggio che nel giro di 95 anni si è alternato e permette di vedere la nave oggi così come era ieri.”



