Il mondo delle attività subacquee è in lutto per la scomparsa di Francesco Pagni, un subacqueo esperto di 47 anni originario di Sarzana, in provincia di La Spezia. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio del 14 settembre 2026 nella rada di Alghero, in Sardegna, mentre Pagni stava effettuando un’immersione di ricognizione per il Campionato nazionale di pesca in apnea in programma per il 18 e 19 settembre.
Le circostanze dell’incidente
Secondo le prime informazioni, Pagni si era immerso per esaminare i campi di gara della manifestazione, organizzata dal GS Corallo Sub sotto l’egida della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee. L’uomo, apneista di grande esperienza e assistente di gara, è stato recuperato e trasportato sulla banchina del porto, dove gli operatori del 118 hanno constatato il decesso. La Capitaneria di Porto ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Il cordoglio delle istituzioni
Profondo è il cordoglio espresso dalla UIL Liguria e dalla Feneal UIL Liguria organizzazioni nelle quali Pagni svolgeva attività sindacale. “È con immenso dolore che apprendiamo della scomparsa ad Alghero del sindacalista e amico Francesco Pagni di Sarzana”, si legge nella nota firmata da Riccardo Serri, Mirko Trapasso e Salvatore Balestrino. Pagni, geometra e tecnico esperto di sicurezza, era un punto di riferimento per i lavoratori e le imprese del territorio spezzino.
Un uomo dedicato alla sicurezza
Francesco Pagni era noto per la sua competenza e attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. “Una figura competente e attenta, che si dedicava al tema della sicurezza sul lavoro con anima e corpo ogni giorno”, hanno sottolineato le organizzazioni sindacali. Pagni ricopriva il ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) e lasciava un grande vuoto umano e sindacale. Sposato e con due figli, era amato e rispettato nel suo territorio.
Le indagini in corso
La salma di Pagni è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria di Sassari, dove nelle prossime ore dovrebbe essere disposta l’autopsia. Le cause della morte sono ancora in fase di accertamento, ma le prime ipotesi suggeriscono che l’uomo possa aver avuto un malore durante l’immersione. La comunità subacquea e il mondo del sindacato sono in attesa di ulteriori sviluppi per comprendere meglio quanto accaduto.
La tragedia di Alghero ha scosso profondamente chi conosceva Pagni, un uomo che dedicava la sua vita alla sicurezza degli altri e che ora lascia un vuoto incolmabile. Le condoglianze sono arrivate da ogni parte, in un gesto di solidarietà e vicinanza alla famiglia e ai colleghi di lavoro.



