Il 15 settembre, nel cuore di Cagliari, oltre quattrocento alunni di Pirri hanno varcato la soglia del Parco di Terramaini per dare il via al nuovo anno scolastico. Per tre giorni consecutivi, gli spazi verdi si sono trasformati in aule non convenzionali, dove i libri hanno trovato posto su tavoli di legno e le lezioni si sono svolte tra gli alberi, sotto il cielo di Sardegna.
Il provvedimento nasce dal Patto Educativo di Comunità di Pirri inserito nel più ampio progetto “Sport e Inclusione nel Patto Educativo di Comunità di Pirri”. Sostenuto dalla Fondazione con il Sud e coordinato da Arcipelago Sardegna ETS l’evento ha coinvolto quattrocento studenti, settanta insegnanti, otto scuole e trentatré associazioni, creando una vera e propria festa della didattica all’aperto.
Lezione all’aperto: dati e organizzazione
Nel periodo compreso tra il 15 e il 17 settembre, le attività si sono svolte in diversi punti del parco: prati per i laboratori di scienze, radure per la lettura, e spazi attrezzati per le discipline sportive. Le classi, provenienti da scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, hanno svolto lezioni tradizionali e attività interdisciplinari, integrando la didattica tradizionale con esperienze pratiche all’aria aperta.
Attività sportive e culturali
Il calendario giornaliero ha previsto momenti di musica, fiabe motorie, giochi di ruolo, multip sport e sfide varie. Gli alunni hanno potuto cimentarsi in pallavolo, guerrilla ludica, scacchi, giocoleria, tiro con l’arco, esplorazione naturalistica e frisbee, grazie alla partecipazione di trentatré associazioni del territorio. Queste attività hanno permesso di coniugare educazione fisica e apprendimento cognitivo, offrendo un ambiente inclusivo e stimolante.
Le istituzioni e i soggetti promotori
Il progetto riunisce una vasta rete di attori: il Comune di Cagliari, la Città Metropolitana di Cagliari, l’Istituto Comprensivo, le scuole superiori Meucci e Foiso Fois, oltre alla Municipalità di Pirri. Insieme hanno firmato la partecipazione di quaranta realtà, tra enti del terzo settore, istituti scolastici e amministrazioni locali, creando un forte collante tra scuola, sport e cultura. L’iniziativa è stata inoltre coordinata con l’evento “Frequenze”, un villaggio temporaneo per tutte le età promosso dalla Città Metropolitana e dal Comune.
Prospettive e dichiarazioni dei protagonisti
Filippo Spanu, presidente di Arcipelago Sardegna, ha definito l’esperienza pionieristica anticipando un nuovo modo di intendere la scuola: «Quando una classe esce dall’aula, anche il modo di imparare può cambiare; i libri si aprono sotto gli alberi, la lezione si sposta sul prato, gli spazi diventano strumenti didattici». Valentino Pusceddu, dirigente scolastico di Pirri, ha sottolineato l’importanza di integrare ambiente, sport e cultura nella vita quotidiana dei bambini. Infine, Caterina Argiolas, delegata metropolitana alla Pubblica Istruzione, ha ribadito il valore dei spazi pubblici condivisi per la coesione della comunità.


