21 Settembre 2026 🌤 25° Allerta gialla · temporali · fino 23 Settembre 19:59

Evento Sharper 2026: la notte europea dei ricercatori a Sassari

Una notte di scienza e cultura anima Sassari: stand, esperimenti, dibattiti e spettacoli per tutta la famiglia

Evento Sharper 2026: la notte europea dei ricercatori a Sassari

Il 24 e 25 settembre l’Università di Sassari sarà il fulcro della Notte europea dei ricercatori grazie al progetto SharpEr 2026. L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Curie coinvolge 13 città italiane e si propone di avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso mostre, laboratori, spettacoli e dibattiti.

Il Padiglione Tavolara diventa il centro della scoperta scientifica

Il piano terra del Padiglione Tavolara ospiterà 23 stand gestiti da dipartimenti universitari e enti di ricerca del territorio. Alle 9.15 del 24 settembre il rettore Gavino Mariotti darà il via all’inaugurazione, aprendo la strada a docenti, studenti e animatori scientifici che offriranno esperienze interattive e pratiche. Le mattinate sono riservate alle scuole, con più di mille adesioni registrate da tutta la Sardegna, mentre il pomeriggio del 25 sarà dedicato a famiglie e cittadini.

Partner scientifici e culturali

Tra i protagonisti figurano la Fondazione AIRC il CNR – Area della ricerca di Sassari l’Accademia di Belle Arti M. Sironi l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna la Società Astronomica Turritana l’AIF – Associazione per l’insegnamento della Fisica e il CSI – Centro Sportivo Italiano. Anche gli istituti superiori di Porto Torres, Ruju e Angioy partecipano con laboratori dedicati.

Incontri divulgativi: tavola rotonda e viaggio nel corpo umano

Il 24 settembre, dalle 16 alle 17, l’Aula Magna dell’ateneo, situata in piazza Università ospiterà la tavola rotonda della CNUPP (Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari) dal titolo “Prendersi cura attraverso la conoscenza“. L’incontro, aperto a tutti, esplorerà come la ricerca possa supportare la riabilitazione e la salute dei detenuti.

Il giorno successivo, dalle 8.30 alle 10.30, i dipartimenti di Medicina, Chirurgia e Farmacia e di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali condurranno un “Viaggio nel corpo umano“, guidando il pubblico alla scoperta del cervello, dell’invisibile e delle potenzialità della chimica dei metalli nella lotta contro l’antibiotico-resistenza.

Intervento di chiusura: Riccardo Azzali

La serata di chiusura, alle 20.15 del 25 settembre, sarà segnata dall’intervento del fisico teorico e divulgatore Riccardo Azzali intitolato “Le cose che non mi fanno dormire la notte“. Con oltre 3 milioni di follower sui social, Azzali unisce fisica e filosofia per rendere accessibili le grandi domande della scienza a un pubblico non specializzato.

Programma collaterale: teatro, botanica e iniziative carcerarie

Il calendario prevede anche eventi fuori dal Padiglione. Mercoledì 23 settembre, alle 20.00, il Nuovo Cineteatro Astra presenterà “Studi su Salomè“, un adattamento libero dell’opera di Oscar Wilde. Il 24 settembre, dalle 17.30 alle 18.30, l’Orto botanico di via Piandanna ospiterà “Botanica WOW! Un orto da scoprire“, un percorso interattivo dedicato a giovani e adulti.

Parallelamente, nelle case di reclusione di Tempio Pausania e Alghero il Polo universitario penitenziario dell’Università di Sassari organizza la “Biblioteca della cura“, un’iniziativa di lettura e benessere per i detenuti. Eventi preliminari, come “Un’eclissi sul mare” (12 agosto) e “Scavi in diretta a Perfugas” (19 settembre), hanno già testimoniato l’impegno della comunità di ricerca locale.

L’intera manifestazione è diffusa anche sui canali Instagram @unissgram e @percorsi_uniss, dove è possibile consultare il programma completo e prenotare la partecipazione agli appuntamenti che richiedono registrazione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 5 µg/m³