Il Cagliari sta vivendo una delle stagioni più promettenti degli ultimi anni: 12 punti in cinque giornate, una vittoria contro l’Inter e un derby in regalo contro l’Udinese. Il gruppo guidato da Fabio Pisacane dimostra una compattezza rara, e il risultato si traduce in una posizione in testa alla classifica, al pari delle squadre più blasonate.
Giulini elogia la squadra e richiama il mito del 1969-70
Il presidente Tommaso Giulini intervenuto su Radio “Anch’io Lo Sport”, ha ricordato la leggenda del campionato storico 1969-70, sottolineando che non vuole “scomodare” gli eroi di allora ma vuole costruire qualcosa di nuovo. Ha paragonato la compattezza attuale a quella della squadra di Gigi Riva, aggiungendo che manca ancora il mito di quel grande attaccante. “Siamo felici dei risultati, ma la pausa di tre settimane sarà fondamentale per consolidare i primi posti”.
Il rapporto con Fabio Pisacane
Giulini ha inoltre dedicato parole al tecnico Pisacane definendolo “una persona perenne, arguta e assetata di conoscenza”. Ha raccontato il percorso del coach, iniziato nella Primavera con la Coppa Italia di categoria, per arrivare a guidare la prima squadra. “Con lui mi aspettavo che prima o poi ci fosse un picco”, ha concluso il presidente, evidenziando la fiducia nel progetto a medio-lungo termine.
I giovani protagonisti: Maldini, Romano e Caprile nella nazionale
Tra i volti più discussi, Daniel Maldini e Alessandro Romano sono stati evidenziati come future colonne del club. Giulini ricorda una collaborazione con l’Olbia per il prestito di Maldini, definendolo dotato di un “talento pazzesco” ma ancora in cerca del salto di qualità. Romano, classe 2006, è definito un “tuttocampista” dinamico, con le idee chiare e già titolare in maglia azzurra. Inoltre, Elia Caprile ha ricevuto numerosi interessamenti estivi, ma ha scelto di restare a Cagliari, puntando a diventare uno dei migliori portieri italiani accanto a Donnarumma.
Udinese-Cagliari: vittoria, pagelle e conferme
Il match contro l’Udinese si è chiuso 0-1 per il Cagliari, con Caprile che ha collezionato un punteggio di 7,5 per le parate decisive su Gueye e Kabasele. Zé Pedro ha spiccosamente difeso il lato destro, mentre Mina ha mostrato una tenacia da “gladiatore”. Maldini ha chiuso la terza vittoria consecutiva, segnando e guadagnandosi la convocazione in nazionale, conferma del suo salto di livello. Pisacane è stato valutato 7,5 per una “marcia quasi perfetta”, dimostrando che la squadra è in grado di mantenere la forma anche fuori casa.
Le parole del portiere Caprile dopo l’incontro hanno ribadito l’importanza dell’atteggiamento mentale: “Bielsa e Pisacane insistono sul non sbagliare mai l’atteggiamento”. Il giovane ha aggiunto che la missione del Cagliari è la salvezza il più presto possibile, per poi guardare a traguardi più ambiziosi come l’Europa. Questo approccio, unito alla fiducia nel mix di giovani e veterani – nei leader come Deiola e Winks – è la chiave per sostenere la striscia di vittorie e consolidare la posizione di testa.



