Carbonia ha perso una delle sue personalità più poliedriche. Antonello Dessì, 79enne, è deceduto nella notte di questa mattina. La sua vita ha attraversato più ambiti: dallo sport alla difesa dei lavoratori, dalla politica locale alla letteratura, lasciando un segno indelebile nella storia del Sulcis Iglesiente.
Il talento calcistico e la prima partenza
Giovane cresciuto nella frazione di Sguotti, Dessì ha iniziato la sua avventura sportiva con l’Iglesias. Tra le stagioni 1965/1966 e 1966/1967 ha collezionato 49 presenze e 10 reti, partecipando alle campagne che portarono la squadra in Serie D. Dopo le promozioni, ha firmato per il Carbonia dove nella stagione 1969/1970 ha totalizzato 21 partite e quattro gol nella Eccellenza. La carriera da calciatore, pur brillante, è stata interrotta prematuramente quando, a soli 21 anni, ha sposato la giovane Angela e ha deciso di appendere le scarpe al chiodo.
Da campo a sindacato: l’ascesa nella CISL
Il passaggio dal pallone al pane ha avuto inizio nella CISL dove Dessì si è inserito tra i rappresentanti dei metalmeccanici. Grazie a capacità organizzative e a una spiccata capacità di mediazione, è divenuto segretario generale della CISL del Sulcis Iglesiente per poi entrare nella segreteria regionale e, successivamente, nel direttivo nazionale. In questi ruoli ha curato la difesa dei diritti dei lavoratori del territorio, contribuendo a negoziare accordi che hanno migliorato le condizioni occupazionali in una zona storicamente legata all’industria estrattiva.
Il salto in politica: esperienza al Parlamento
La rete di contatti creata in seno al sindacato ha facilitato il suo ingresso nel Partito Socialista Italiano. Dessì è stato scelto come primo collaboratore dell’onorevole Paolo Fogu senatore e sottosegretario al Bilancio e alla Programmazione Economica nel VII governo Andreotti. In quella veste, ha partecipato alle discussioni sulla politica fiscale e sulla gestione delle risorse pubbliche, fornendo al partito una prospettiva radicata nell’esperienza sindacale e operativa.
Il ruolo amministrativo a Carbonia e nella provincia
Il ritorno al territorio si è tradotto in incarichi istituzionali di rilievo. Dal 2001 al 2006, sotto la guida del sindaco Salvatore Cherchi Dessì è stato assessore al Bilancio e alla Programmazione nella Giunta comunale di Carbonia. Con la nascita della Provincia di Carbonia-Iglesias ha assunto la carica di capo di Gabinetto, per poi diventare assessore provinciale alla Programmazione e al Bilancio nella giunta presieduta da Pierfranco Gaviano. Queste esperienze hanno consolidato la sua reputazione di amministratore attento, capace di coniugare le esigenze finanziarie con la crescita territoriale.
La firma letteraria: cinque opere pubblicate
Parallelamente alle attività istituzionali, Dessì coltivava la scrittura. Ha pubblicato cinque libri: “Bocca di lupo”“Ancora Primavera”“Il canto di Simò”“Terramala” e “Eleuteros”. Le opere sono state accolte con interesse soprattutto nella realtà sarda, dove l’autore ha saputo mescolare temi locali a riflessioni universali. La sua amicizia di lunga data con l’editore Giampaolo Cirronis ha favorito la pubblicazione di Terramala e la cura grafica di Eleuteros testimoniando il suo impegno anche nel mondo editoriale.
Lutto e riconoscimento da parte delle istituzioni
Il triste annuncio è stato accompagnato da espressioni di cordoglio da parte del sindaco Pietro Morittu e dell’intera Amministrazione comunale di Carbonia, che hanno rivolto un forte abbraccio alla famiglia. La Provincia del Sulcis Iglesiente ha inoltre diffuso una nota di profondo cordoglio, sottolineando l’importanza del contributo di Dessì alla vita politica, sindacale e culturale del territorio. Le condoglianze si sono estese anche alla moglie Angela e ai tre figli, Claudia, Cristian e Gloria, che hanno perso un punto di riferimento affettivo e istituzionale.



