1 Ottobre 2026 🌤 20°

Regione Sardegna destina 10 milioni a sostenere la climatizzazione delle aule

La Regione Sardegna apre un fondo da 10 milioni per sostenere i Comuni nella climatizzazione delle aule, con contributi a rimborso e criteri di priorità ben definiti.

Regione Sardegna destina 10 milioni a sostenere la climatizzazione delle aule

All’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 la Sardegna ha dovuto affrontare ondate di caldo eccezionalmente intense, con ripercussioni sulle strutture didattiche prive di sistemi di climatizzazione fissi. Per far fronte a questa emergenza, la Giunta regionale ha deciso di destinare un finanziamento di 10 milioni di euro volto a rimborsare i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni e le Comunità montane che hanno già investito in interventi di raffrescamento.

La misura, proposta dall’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas si concretizza tramite un avviso pubblico gestito dall’Unità di Progetto Iscol@. L’obiettivo è garantire che le aule, dagli asili alle scuole secondarie, siano adeguatamente climatizzate per tutelare la salute di studenti e personale scolastico.

Finanziamento regionale da 10 milioni per la climatizzazione delle scuole

La dotazione di 10 milioni di euro è stata prevista dalla legge regionale 21 settembre 2026, n. 20 e inserita nel capitolo SC09.6838 del bilancio 2026. L’intervento rientra in una più ampia strategia di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, che comprende anche la messa in sicurezza degli edifici, il rinnovo di arredi e dotazioni didattiche e progetti di autonomia energetica.

Modalità di accesso al contributo e criteri di rimborso

L’avviso è rivolto a tutti gli Enti locali che possiedono o gestiscono edifici scolastici pubblici, dalla scuola dell’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado. Le spese potranno essere rimborsate solo se sostenute a partire dal 12 agosto 2026 e completate entro il 31 ottobre 2026. Non è ammesso il doppio finanziamento per gli stessi lavori.

Limiti per gli enti e priorità di spesa

Il contributo è fissato a un costo massimo di 3 000 euro per classe attiva nell’anno scolastico 2026/2027. Le risorse saranno destinate in via prioritaria alle aule utilizzate per la didattica ordinaria; solo dopo aver completato la climatizzazione di questi spazi potranno essere finanziati gli ambienti collettivi e le pertinenze amministrative. Inoltre, per garantire una distribuzione capillare, in caso di insufficienza di fondi verrà ammesso a contributo al massimo un edificio ogni cinque gestiti dallo stesso ente.

Implementazione e raccordo con la strategia regionale

L’Unità di Progetto Iscol@ si occuperà della pubblicazione dell’avviso, della predisposizione della modulistica, dell’istruttoria delle domande, della composizione della graduatoria e dell’erogazione dei finanziamenti. Questa iniziativa si inserisce nel contesto più ampio di rinnovamento dell’edilizia scolastica prevista dalla Regione, che comprende anche interventi di sicurezza strutturale, progetti per le scuole dell’infanzia e servizi educativi per bambini da 0 a 6 anni, nonché misure per migliorare l’autonomia energetica degli edifici.

Con questa azione la regione sardegna dimostra la volontà di rispondere tempestivamente a situazioni di emergenza climatica, sostenendo concretamente i soggetti locali che hanno già avviato interventi urgenti per garantire ambienti di apprendimento sicuri e confortevoli.

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