Il 9 ottobre 2026 la comunità gallurese ha dovuto salutare una delle sue più grandi insegnanti: la prof.ssa Antonella Fresi 84enne, è venuta a mancare dopo quattro decenni di attività al Liceo Classico Dettori di Tempio Pausania, dove ha insegnato Greco e Latino. La notizia ha subito attraversato le vie della cittadinanza, riaccendendo i ricordi di chi ha avuto la fortuna di sedere tra i suoi banchi.
Tra le voci più sentite spicca quella del sindaco di Calangianus, Fabio Albieri ex alunno del docente. Attraverso il proprio profilo personale ha condiviso una foto con la prof.ssa Fresi e, con parole cariche di affetto, ha scritto: «È con grande dolore che apprendo della scomparsa della Prof.ssa Antonella Fresi, storica e mitica insegnante di Greco e Latino del Liceo Dettori. Ho avuto il privilegio di essere suo alunno, e porterò sempre nel cuore la sua infinita cultura, la sua immensa umanità e l’amore sincero che ha donato ai suoi ragazzi». Il messaggio, chiuso con un commovente «Grazie di tutto, Prof.», ha subito suscitato una larga partecipazione sui social.
Il commovente tributo del sindaco Fabio Albieri
Il sindaco ha sottolineato come la prof.ssa Fresi abbia formato intere generazioni di cittadini, imprimendo un segno indelebile nei percorsi di vita dei suoi studenti. Albieri ha ricordato la profondità delle lezioni, la passione per i classici e la capacità di far emergere la curiosità anche negli alunni più timidi. Il suo omaggio si è trasformato in un messaggio di riconoscenza verso una donna che, a suo dire, “non smetterà mai di ringraziare” per l’impatto ricevuto.
Il funerale nella cattedrale di Tempio Pausania
Il rito funebre si è svolto nella cattedrale di Tempio Pausania, celebrato dal don Efisio Coni mentre l’omelia è stata affidata a don Giorgio Diana anch’egli ex allievo della prof.ssa Fresi. Presenziali numerosi hanno riempito i banchi: ex alunni, colleghi, autorità civili e rappresentanti del mondo scolastico. Il discorso di don Diana ha rimarcato la coerenza tra la vita personale della docente, segnata da una forte fede, e il suo impegno professionale, definendola una “guida nella nebbia” per molti giovani.
L’eredità didattica della prof.ssa Fresi
Le testimonianze degli ex alunni hanno dipinto un quadro ricco di aneddoti. Paolo Lisca che ha condiviso con lei l’esperienza dalla scuola media al liceo, ha definito la prof.ssa una “costante di riferimento, un faro nella nebbia” per chi iniziava a muoversi nel mondo della scuola. Uno dei ricordi più vividi riguarda la pratica del voto: ottenere un 4 in traduzioni era già considerato una vittoria, segno della severità ma anche della fiducia nella capacità dello studente di superare se stesso.
Il valore della valutazione come stimolo
Secondo gli ex alunni, la prof.ssa Fresi prediligeva il risultato finale rispetto a una valutazione sommativa. Il voto, per lei, era un incentivo più che una condanna: un 4 non era un fallimento, ma l’inizio di un percorso di miglioramento. Questo approccio ha incoraggiato numerosi studenti a perseguire l’eccellenza, spingendoli a studiare i testi classici con dedizione.
Oltre al rigore accademico, la docente era famosa per il suo linguaggio ricco di termini aulici, una sorta di “viaggio nel tempo” che trasportava gli alunni nell’antichità greca e latina. La sua capacità di rendere vivi i classici combinata con la passione per la lingua italiana più tradizionale, ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura di tutta la Gallura.
Infine, il ricordo della prof.ssa Fresi non si limita all’aspetto pedagogico. Chi l’ha conosciuta negli ultimi anni sottolinea la sua forza di carattere, la capacità di affrontare le difficoltà personali senza mai cedere. La sua fede, espressa con discrezione ma determinazione, ha fornito un modello di resilienza a chiunque avesse avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Con la scomparsa di Antonella Fresi, la Gallura perde una figura di riferimento, ma la sua eredità rimane viva nei corridoi del Liceo Dettori, nei ricordi dei suoi ex alunni e nelle nuove generazioni che continueranno a studiare i classici con la stessa passione trasmessa da lei.



