Il verde pubblico della passeggiata di via Roma, uno dei tratti più frequentati del waterfront cagliaritano, sta vivendo una fase delicata. Da mesi, diversi esemplari di Giuda (albero di Platanus orientalis) non hanno superato il processo di trapianto mentre le palme Phoenix canariensis mostrano segni di attacco da parte del punteruolo rosso. Le immagini di tronchi scoloriti e foglie avvizzite hanno innescato preoccupazione tra residenti e turisti, sollevando interrogativi sulla gestione del patrimonio arboreo della città.
L’assessora all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico, Luisa Giua Marassi ha fornito al riguardo una ricostruzione dettagliata del percorso seguito dalle piante dopo la loro rimozione dal vivaio originario. Secondo la sua testimonianza, gli alberi sono stati prima espiantati dall’impresa appaltatrice, poi trasportati al vivaio comunale di Corongiu mentre una parte è rimasta nel vivaio interno dell’azienda che ha curato il successivo reimpianto. L’assessora ha precisato che non si cerca colpevoli, ma ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalle piante durante il trasferimento.
Il raggruppamento dei giovani alberi e le clausole contrattuali
Il contratto d’appalto prevede che l’impresa si assuma la responsabilità di sostituire le piante che, nonostante i trattamenti, non riescono a riprendersi. Giua Marassi ha ricordato che, qualora fossero necessari ulteriori interventi, l’amministrazione richiamerà le clausole previste, garantendo così il rispetto delle tecniche agronomiche stabilite. In pratica, l’azienda dovrà provvedere a nuove piantagioni entro i termini stabiliti, evitando che il verde pubblico rimanga degradato.
Palme colpite dal punteruolo rosso: trattamenti e primi segnali di ripresa
Le palme Phoenix canariensis sono state oggetto di un piano di endoterapia ed esoterapia mirato a eliminare il punteruolo rosso, insetto che danneggia la gemma apicale. Il protocollo terapeutico, eseguito e tracciato sistematicamente, ha permesso a due esemplari di emettere nuova vegetazione segno tangibile di vitalità residua. Già alcune palme conservano ancora una o due spire di foglie verdi, evidenziando la presenza di parti sane della gemma. L’assessora sottolinea che tali risultati dimostrano che gli alberi non sono stati abbandonati, ma stanno ricevendo un recupero attivo.
La passeggiata di via Roma: patrimonio condiviso e obblighi di tutela
Il progetto della passeggiata, concepito dallo studio Boeri in epoche precedenti, è divenuto di fatto un parco cittadino frequentato da famiglie, bambini e visitatori. Nonostante non sia stato realizzato dall’attuale amministrazione, il verde di via Roma è ormai un bene comune da custodire. La gestione quotidiana è stata recentemente affidata al Servizio comunale competente che opera secondo le scadenze e le modalità definite nel contratto d’appalto. Giua Marassi ha rimarcato che la salvaguardia dell’area è fondamentale non solo per l’equilibrio ecologico ma anche per la sua funzione sociale offrendo uno spazio di aggregazione e benessere per la cittadinanza.
Grazie all’intervento dell’assessora Giua Marassi, le misure correttive — dal ricollocamento dei giovani alberi al trattamento intensivo delle palme — sono già in atto e, per i primi esemplari, mostrano segnali promettenti. La speranza è che, rispettando le clausole contrattuali e continuando la manutenzione programmata il verde di via Roma possa tornare a rappresentare un elemento vitale e rigenerante del paesaggio urbano cagliaritano.



