L’ex ospedale militare situato nella Residenza del Forte Carlo Felice, a La Maddalena, è stato inserito nella lista dei progetti candidati al concorso internazionale Reinventing Cities, promosso dalla rete C40 per la rigenerazione urbana sostenibile. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale in data 21 ottobre 2026, con la delibera n. 51/64, e rappresenta un passo importante per rilanciare un patrimonio pubblico rimasto inattivo da più di un decennio.
Candidatura al bando Reinventing Cities: obiettivi e motivazioni
L’assessore regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha sottolineato la volontà di superare una “stagione di incompiute” e di riconsegnare all’edificio, originariamente previsto per il G8 del 2009, una prospettiva concreta di utilizzo futuro. L’obiettivo dichiarato è trasformare strutture inutilizzate in opportunità di sviluppo locale, in linea con le esigenze delle comunità e con l’interesse collettivo. Il concorso Reinventing Cities, infatti, premia proposte che coniughino design innovativo e sostenibilità ambientale, offrendo una vetrina internazionale a progetti di riqualificazione.
Il percorso storico del complesso militare dal 2010 ad oggi
Il complesso è stato trasferito alla Regione nel 2010, dopo gli interventi preparatori per il G8 del 2009 che, per motivi logistici, si sono poi svolti ad Aversa. Nonostante gli investimenti effettuati, l’edificio non ha trovato una destinazione definitiva e da allora è rimasto vuoto, alimentando preoccupazioni sul deterioramento del patrimonio pubblico. La candidatura al concorso nasce proprio per trovare soluzioni innovative che possano riutilizzare gli spazi in modo funzionale, evitando ulteriori sprechi di risorse.
Il coinvolgimento dell’Agenzia del Demanio e del Comune di La Maddalena
Il progetto è stato sviluppato con il supporto tecnico dell’Agenzia del Demanio, che ha fornito consulenza sulla gestione e valorizzazione dei beni immobili pubblici. Parallelamente, è stato avviato un dialogo costante con il Comune di La Maddalena, al fine di raccogliere le esigenze della popolazione locale e garantire che la futura destinazione dell’edificio risponda a bisogni concreti, come spazi culturali, abitativi o per l’accoglienza turistica.
Prospettive future e impatto sociale della candidatura
Se la proposta dovesse risultare vincente, La Maddalena potrebbe vedere la nascita di un centro polifunzionale capace di generare lavoro, attrarre visitatori e rafforzare la coesione sociale dell’isola. L’assessore Spanedda ha ribadito che il valore dell’intervento non risiede solo nella riqualificazione di un edificio, ma nel potenziale di rinvigorire le comunità attraverso una gestione più attiva del patrimonio pubblico. La partecipazione al concorso, infatti, è vista come un’opportunità per mettere in luce le capacità innovative della Sardegna in ambito urbanistico.
Per i cittadini interessati a seguire l’iter della candidatura, è possibile consultare la scheda della delibera regionale n. 51/64 presso gli uffici relazioni con il pubblico della Regione. Ulteriori informazioni riguardo alle fasi successive del concorso, ai criteri di valutazione e alle eventuali partnership saranno rese disponibili non appena saranno definiti i risultati preliminari.



