Nel biennio 2025-2026 la Guardia di Finanza, in stretta collaborazione con il Comune di Cagliari, ha scoperto un consistente giro di evasione fiscale lungo la fascia costiera demaniale della città e della sua provincia. Parallelamente, a Oristano, un improvviso crollo del tetto di una palazzina ha costretto all’evacuazione cinque nuclei familiari, suscitando preoccupazione tra i residenti.
Il “crollo” si è verificato nella serata di un giovedì, in via Piemonte, civico 2, a pochi passi da via Sardegna. Circa quindici metri quadrati di copertura sono precipitati all’interno dell’edificio, ma, grazie all’intervento tempestivo di un’anziana che aveva avvertito rumori sospetti, non si sono registrati feriti. I vigili del fuoco di Oristano hanno messo in sicurezza la struttura e hanno assistito gli abitanti nello spostamento di alcuni effetti personali.
Evasione di IMU e TARI lungo la fascia costiera di Cagliari
Le verifiche condotte nel 2025 hanno evidenziato un evasione di 852.887 euro di IMU, rilevata in cinque attività commerciali della provincia metropolitana, e un ammontare di 471.001 euro di TARI non versata da altre cinque attività. L’azione di controllo è continuata nel 2026, portando alla luce ulteriori irregolarità: nove imprese sono state sanzionate per un totale di 389.120 euro di IMU evasa, mentre cinque attività hanno accumulato un debito di 1.013.861 euro di TARI. In tutto il periodo sono risultate 37 attività sanzionate, per un complessivo di 2,7 milioni di euro di tributi non pagati.
Procedura di recupero e sanzioni
L’intervento della Guardia di Finanza è parte di un accordo avviato a gennaio 2025 tra l’Amministrazione comunale e le forze dell’ordine, finalizzato a contrastare l’evasione delle tasse locali. Il Comune di Cagliari sta ora gestendo il recupero delle somme dovute, prevedendo anche la possibilità di pagamenti rateizzati per sostenere i contribuenti in difficoltà. Le risorse incassate dovranno servire a livellare il carico fiscale sui cittadini e a potenziare i servizi pubblici.
Crollo del tetto in via Piemonte, Oristano
Il crollo ha obbligato le autorità a ordinare l’evacuazione preventiva di cinque famiglie. Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, si è recato sul posto insieme al dirigente dell’Ufficio Tecnico, rassicurando i residenti sulla disponibilità di soluzioni abitative provvisorie. L’edificio resterà chiuso fino al completamento delle verifiche tecniche necessarie a valutare la sicurezza strutturale e a individuare le cause del cedimento.
Interventi delle autorità e prospettive future
I vigili del fuoco hanno svolto operazioni di messa in sicurezza, consentendo agli occupanti di recuperare alcuni oggetti di valore prima di lasciare lo stabile. Il Comune ha attivato un protocollo di assistenza per le famiglie evacuate, garantendo loro un alloggio temporaneo e monitorando le eventuali esigenze di ricostruzione. La vicenda sottolinea l’importanza di una vigilanza costante sia sul rispetto degli obblighi fiscali sia sulla sicurezza degli immobili.



