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Scopri la 44/a Stagione di prosa e danza al Teatro Massimo

Scopri il calendario ricco di prosa, danza, jazz e rassegne della 44/a Stagione al Teatro Massimo di Cagliari.

Scopri la 44/a Stagione di prosa e danza al Teatro Massimo

Il Teatro Massimo di Cagliari dà il via alla 44/a Stagione della sua stagione principale, affiancata da una programmazione di danza contemporanea. Il cartellone, strutturato come un vero evento multidisciplinare, include proposte teatrali, coreografie, concerti jazz e tre rassegne tematiche, garantendo una copertura culturale completa per il pubblico locale e i visitatori.

Nel segmento dedicato alla prosa, sono in calendario dieci titoli che saranno messi in scena dal 25 novembre al 9 maggio. La programmazione alterna riletture dei grandi classici a opere di autori contemporanei, offrendo al pubblico una panoramica varia e stimolante. Tra le produzioni più rilevanti troviamo Liselsta di Aristofane, interpretata da Lella Costa, e Nessuno/Le avventure di Ulisse con Stefano Accorsi. Gabriele Lavia regge Dopo la prova di Ingmar Bergman, mentre Milena Vukotic porta in scena L’Inconveniente di Juan Carlos Rubio.

Stelle della scena: attori e registi in prima fila

Il palcoscenico ospita anche Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini nel Breaking Brecht / Sing’n’Song Cabaret di Giovanna Gra, con la regia di Massimo Dapporto. Fabio Troiano recita in Pirandello Pulp di Edoardo Erba, diretto da Gioele Dix. Alessandro Gassmann dirige Stato contro Nolan di Stefano Massini, accompagnato da Daniele Russo, mentre Luca Marinelli, alla sua prima collaborazione con CeDAC, interpreta La cosmicomica vita di Q, ispirata alle Cosmicomiche di Calvino.

Altri punti di forza della prosa

In aggiunta, la programmazione include Come Mandela di Renato Cubo, con Massimo Wertmüller e Antonio Bannò, diretto da Anna Piscopo, e The Opera Locos di Yllana. L’offerta teatrale si arricchisce così di un mix di nomi noti e di giovani talenti, tutti riuniti sotto l’egida del CeDAC per offrire una stagione ricca di sperimentazione e qualità.

Danza: coreografie d’autore e reinterpretazioni classiche

Il segmento di danza comprende quattro spettacoli, in programma dal 19 dicembre all’11 aprile. La prima proposta è L.a.v.a., una creazione coreografica di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà. Prosegue Lo Schiaccianoci, una fiaba natalizia rivisitata da Mauro Bigonzetti su musiche di Ciajkovskij, che trasforma il classico in una esperienza visiva contemporanea.

La terza proposta è Don Quixote, presentata dal Serbian National Ballet Theatre con coreografia di Gyula Harangozó, mentre l’ultimo spettacolo è una versione moderna di Giselle, firmata da David Campos, che affronta il tema della violenza contro le donne, offrendo una lettura attuale di un capolavoro del balletto romantico.

Rassegne speciali: stile, mistero e monologhi unici

Tre rassegne arricchiscono ulteriormente il palinsesto. Questioni di Stile, curata da Mimmo Borrelli, presenta opere come Il Gelo (ispirato a Eduardo De Filippo) e Napucalisse di Marco Baliani, oltre a L’ombra perduta di Peter Schlemihl e I Persiani di Eschilo, messi in scena dalla Compagnia Anagoor.

La rassegna Il Terzo Occhio vede protagonisti Mario Tozzi e Enzo Favata, che portano sul palcoscenico le Geografie Mistiche di Babilonia Teatri, con la performance Abracadabra. Infine, Pezzi Unici propone il monologo di Antonio Ornano, la coreografia Resounding di Francesca La Cava e un omaggio a Monet realizzato con Marco Goldin.

Jazz e atmosfere sonori: il contributo del Jazz Club Network

Parallelamente alle attività di prosa e danza, la stagione prevede una serie di concerti orchestrati dal Jazz Club Network, che coinvolge anche il Jazzino. Queste serate musicali offrono al pubblico un collegamento tra le arti sceniche e il mondo del jazz, chiudendo il ciclo di proposta multidisciplinare con una nota di improvvisazione e ritmo.

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