30 ottobre 2026 🌤 15°

Contributo da 100 euro per igiene mestruale in Sardegna

Un nuovo fondo regionale garantisce 100 euro per prodotti mestruali a ragazze e donne in difficoltà.

Contributo da 100 euro per igiene mestruale in Sardegna

La Giunta regionale della Sardegna ha appena approvato una misura volta a rafforzare la salute femminile e a promuovere comportamenti igienici corretti per le cittadine di ogni età. L’obiettivo principale è quello di assicurare che nessuna ragazza o donna debba rinunciare a prodotti igienici fondamentali per la propria dignità, indipendentemente dalla propria situazione economica o dal luogo di residenza.

Il provvedimento, inserito nell’ultima variazione di bilancio, prevede un contributo annuale di 100 euro per l’acquisto di articoli destinati all’igiene mestruale. La novità più rilevante è la modalità di erogazione: il credito sarà accreditato in maniera immediata sulla tessera sanitaria, consentendo acquisti senza alcun esborso anticipato.

Finanziamento e stanziamenti per il triennio 2026-

Il piano prevede un investimento complessivo di 14,7 milioni di euro distribuiti su tre anni. Per l’anno corrente è stato destinato 2,1 milioni di euro, mentre le annualità 2027 e vedranno ciascuna un stanziamento pari a 6,3 milioni di euro. Queste cifre testimoniano la volontà dell’amministrazione regionale di destinare risorse consistenti al settore della salute femminile, un ambito tradizionalmente poco finanziato.

Destinatari: chi potrà beneficiare del credito

Il beneficio è rivolto a due categorie distinte. In primo luogo, tutte le ragazze residenti in Sardegna di età compresa tra i 12 e i 20 anni potranno accedere al credito senza alcun requisito reddituale. In secondo luogo, le donne che si trovano in situazioni di particolare necessità – attestata dai Centri per la famiglia o da altre strutture pubbliche – avranno diritto al contributo, indipendentemente dall’età. Tra i criteri di priorità figurano il grave disagio economico, la marginalità, l’emergenza abitativa, l’accoglienza in strutture dedicate e la protezione da situazioni di violenza.

Modalità di erogazione: dal credito alla spesa

Il credito personale, collegato alla tessera sanitaria, può essere utilizzato in tutti i punti vendita convenzionati con il programma. Non è richiesta la presentazione di denaro in anticipo: il valore di 100 euro si sottrae automaticamente al momento dell’acquisto, garantendo una procedura veloce e priva di burocrazia. Questo sistema promuove l’inclusione, poiché elimina l’ostacolo del pagamento iniziale, spesso insormontabile per le famiglie in difficoltà.

Prodotti coperti dal contributo

Il credito può essere speso per una gamma specifica di articoli: assorbenti esterni e interni, coppette mestruali, biancheria mestruale lavabile e altri prodotti individuati negli atti attuativi. L’elenco è stato concepito per includere soluzioni sia monouso che riutilizzabili, favorendo anche scelte più sostenibili dal punto di vista ambientale. L’obiettivo è quello di offrire alle beneficiarie la libertà di scegliere l’alternativa più adatta alle proprie esigenze personali.

La misura rappresenta un passo concreto verso la parità di accesso ai servizi sanitari e alla cura del corpo per le giovani sarde. L’investimento di 14,7 milioni di euro su tre anni, combinato con la semplicità della tessera sanitaria come strumento di erogazione, dovrebbe facilitare enormemente la vita di centinaia di famiglie, garantendo loro la possibilità di gestire la propria igiene mestruale con dignità e senza preoccupazioni finanziarie.

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