26 Settembre 2026 ☀ 21°

Belgio batte l’Italia 2-0 nella Nations League, le scelte di Mancini

Una notte inusuale per l'Italia: il nuovo modulo di Mancini subisce la potente offensiva del Belgio

Belgio batte l’Italia 2-0 nella Nations League, le scelte di Mancini

L’Olimpico di Roma è tornato sotto i riflettori dopo un’assenza di cinque anni, aprendo una fase di ricostruzione per la nazionale italiana. Il match di Nations League contro il Belgio ha segnato il primo test del nuovo ciclo allenante guidato da Roberto Mancini. Un risultato di 2-0 a favore dei Diavoli Rossi ha evidenziato le difficoltà iniziali del nuovo 4-3-3 azzurro, ma anche alcuni sprazzi di speranza per la ripresa.

Il 4-3-3 di Mancini e le prime voglie di sblocco

Fin dal fischio d’inizio, Mancini ha schierato un modulo 4-3-3 che richiama il suo primo mandato: Romano a staffetta con Barella e TonaliKean sulla fascia destra, Pio Esposito al centro e Cambiaghi sulla corsia sinistra. L’idea era quella di creare un triangolo offensivo capace di penetrare la difesa belga, ma la coesione del trio è risultata ancora incerta. Nei primi minuti la squadra ha mostrato buona tenuta difensiva, con Gianluigi Donnarumma pronto a intervenire, ma le linee di passaggio erano troppo lente per disarmare una difesa belga ben organizzata.

Il primo gol di Godts: l’errore di Romano

Al 20′ l’Italia subisce il primo colpo. Un passaggio orizzontale di Romano viene intercettato da De Ketelaere che serve immediatamente De Bruyne. Il centro destra di De Bruyne trova Godts il cui tiro freddo si posa sul palo e finisce in rete. L’azione ha mostrato la vulnerabilità del centrocampo italiano nella fase di ritenzione del pallone: una volta persa la palla, la risposta belga è stata rapida e decisiva.

Il secondo tempo: la risposta belga su Lukebakio

Dopo l’intervallo, l’Italia tenta di reagire con un maggior pressing, ma una nuova sconfitta di possesso da parte di Barella permette ai belgi di rilanciare. Lukebakio entrato al posto di Moreira, partejò da fuori area, riceve un passaggio filtrante e, con un tiro preciso, sigla il secondo gol. La rete ha chiuso le speranze azzurre, nonostante gli sforzi di Scalvini e Frattesi che hanno provato a contaminare il risultato con tentativi poco raccolti.

Le performance dei portieri: Donnarumma vs Lammens

Il risultato finale è stato anche il frutto di due interventi notevoli tra i pali. Gianluigi Donnarumma ha parato tre tiri, tra cui un netto riflesso su De Ketelaere ma è stato spesso costretto a difendere palla dopo palla. Dall’altro lato, il giovane Lammens ha annullato un colpo di testa di Esposito e ha respinto un attaccante del Como, mantenendo il vantaggio belga ben saldo fino al fischio finale.

Prospettive per la trasferta turca

Il prossimo impegno dell’Italia sarà una sfida in trasferta in Turchia, contro la squadra di Montella. I minuti di gioco dell’ultimo match evidenziano la necessità di migliorare la rapidità di pensiero in fase di possesso e la capacità di chiudere i spazi stretti. La squadra dovrà anche trovare un modo più efficace per mettere in ordine il centrocampo, magari variando il ruolo di Romano o aggiungendo più supporto a Kean sulla fascia. Una prestazione più solida contro il Belgio sarà il metro di valutazione per il prossimo capitolo del percorso azzurro.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 27 µg/m³