Il Cagliari Calcio ha ufficializzato l’arrivo di Daniel Maldini giovane talento milanese classe 2001, con la formula del prestito dall’Atalanta. L’operazione include un diritto di riscatto che si trasforma in obbligo al verificarsi di specifiche condizioni sportive: la permanenza del club sardo nella massima serie e il raggiungimento di almeno 10 gol personali da parte del calciatore.
Maldini, cresciuto nel vivaio del Milan ha un curriculum ricco di esperienze tra SpeziaMonzaAtalanta e, da ultima, la Lazio dove ha disputato la seconda metà della stagione 2026-2026 sotto la guida di Maurizio Sarri. Con la maglia della Nazionale italiana vanta già 6 presenze.
Il percorso professionale di Daniel Maldini
Il suo debutto in Prima Squadra con il Milan è avvenuto il 2 contro il Verona, a soli 18 anni. Nella stagione successiva ha collezionato 9 presenze tra Europa League e campionato. La stagione 2026/22 è stata fondamentale: esordio in Champions League contro il Liverpool il 15 e prima rete tra i professionisti nella vittoria contro lo Spezia. Ha contribuito alla conquista dello Scudetto con 13 presenze.
Nell’estate del 2026 si trasferisce in prestito allo Spezia, totalizzando 20 partite e 3 reti. Dopo l’esperienza all’Empoli, arriva quella cruciale al Monza, dove gioca 32 gare, segna 7 gol e conquista la Nazionale azzurra. Nel viene acquistato a titolo definitivo dall’Atalanta, dove colleziona 22 gare e 3 reti. Ha chiuso l’ultima parte della scorsa stagione con la Lazio, con 10 partite e 2 reti.
Le caratteristiche tecniche e il ruolo in campo
Maldini, alto 188 centimetri, è un calciatore duttile con ottime qualità tecniche. Può agire sia sulla trequarti che come esterno offensivo o, all’occorrenza, da mezz’ala. Dotato di una buona visione di gioco è particolarmente abile nell’uno contro uno e sa arrivare con facilità alla conclusione o mettere i compagni nelle migliori condizioni di segnare.
Il comunicato ufficiale del club sottolinea l’entusiasmo per l’arrivo di Maldini: “Benvenuto in rossoblù, Daniel!”



