In un’epoca in cui la divulgazione scientifica e la valorizzazione del territorio sono diventate priorità, nasce l’associazione Einstein Telescope Generation (ETG). Questo progetto ambizioso unisce competenze eterogenee e complementari, con l’obiettivo di promuovere la crescita culturale e la valorizzazione del territorio sardo.
L’associazione raccoglie figure di spicco provenienti dal mondo accademico, scolastico, artistico, scientifico e sociale, creando un network unico nel suo genere. Tra i soci fondatori spiccano nomi illustri che hanno contribuito in modo significativo alla promozione della cultura e della scienza in Sardegna.
L’aspetto artistico e teatrale: Alessandro Arrabito e i suoi collaboratori
Al centro del versante artistico e teatrale troviamo Alessandro Arrabito un nome di rilievo nel panorama culturale sardo. Formatosi presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano in teatro, sceneggiatura e regia, Arrabito ha sviluppato attività formative in Toscana, Sardegna e Liguria per scuole di vario ordine, corsi privati e aggiornamento per docenti.
Nel corso della sua carriera, ha affiancato ai talenti da lui formati grandi artisti del panorama nazionale e locale, quali Pamela VilloresiPiera Degli EspostiPaolo GraziosiMaria CartaMariano RigilloAndrea ParodiPiero Marras i Tenores di BittiMaria Luisa Congiu e Rossella Faa. Arrabito ricopre inoltre il ruolo di direttore artistico di Casateatro2007 a Nuoro dal 2008 e di Planarte a Bosa dal 2017.
La didattica della fisica e l’insegnamento scientifico
Nel campo della didattica della fisica e dell’insegnamento scientifico, l’associazione può contare su professionisti come Fabrizio Botto e Gian Nicola Cabizza. Botto, laureato in Fisica e docente di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico e Linguistico E. Fermi di Nuoro, è un appassionato di didattica laboratoriale ed exhibit scientifici hands-on.
Cabizza, anch’egli laureato in Fisica ed ex docente del Liceo Scientifico Spano di Sassari, ha ideato e realizzato il Planetario e l’Osservatorio Astronomico di Siligo, oltre a essere stato responsabile scientifico del Planetario di Cagliari. Entrambi hanno partecipato a numerose manifestazioni scientifiche, tra cui il Festival della Scienza di Genova e la Notte dei Ricercatori.
Il contributo dell’Università di Sassari
Il contributo dell’Università di Sassari è garantito da docenti e ricercatori di primo piano come Antonio BrunettiDonatella Carboni e Carlo Andrea Pensavalle. Brunetti, professore ordinario di Fisica, è specializzato in tecniche di analisi non distruttive per la tutela dei beni culturali e in fisica sperimentale per biologia e medicina.
Carboni, professore ordinario di Geografia, presiede il corso di laurea in Progettazione Gestione Promozione Turistica di Itinerari della Cultura e dell’Ambiente (classe L6) a Nuoro. Pensavalle, ricercatore di Analisi Matematica, promuove la Game Science e l’uso del gioco strutturato nei processi di public engagement e citizen science.
Il mondo della scuola e delle istituzioni locali
Il mondo della scuola e delle istituzioni locali ritrova riferimenti autorevoli in Maria Paola Demuro e Gavino Ambrogio Nazario Porcu. Demuro, laureata in Fisica, è stata referente dei Giochi Matematici della Bocconi e Assessore alla Pubblica Istruzione e all’Università del Comune di Nuoro.
Porcu, laureato in Chimica, ha svolto la carriera di docente e dirigente scolastico nel nuorese, guidando la sezione provinciale ANP di Nuoro dal 2004 al 2026. Entrambi sono attivi nel tessuto sociale e nelle associazioni di promozione sociale.
Il quadro dei soci fondatori si completa con le competenze di Salvatore FaddaDario Madeddu e Gian Patrizio Melis. Fadda, PhD in psicologia sociale e del lavoro, è funzionario dell’Università di Sassari per il benessere organizzativo. Madeddu, orientatore e Learning & Development specialist, si occupa di career coaching e nuove tecnologie integrate all’intelligenza artificiale. Melis, assistente capo del Corpo Forestale e di V.A., ricopre il ruolo di vicesegretario Safor e membro del direttivo Assfor Onlus.



