Un’indagine della Guardia di Finanza ha portato alla luce un complesso sistema di frode fiscale a Cagliari. Un commerciante locale è accusato di aver utilizzato fatture false per un totale di oltre 345mila euro con l’obiettivo di ridurre il proprio carico fiscale.
L’operazione, coordinata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, ha portato al sequestro preventivo di circa 160mila euro su disposizione del GIP del Tribunale di Cagliari.
Il meccanismo della frode
Tra il 2019 e il 2026 l’imprenditore avrebbe utilizzato 11 società cartiere ovvero imprese formalmente esistenti ma prive di reale attività economica, per emettere fatture relative a operazioni mai avvenute. Queste società, con sedi in LombardiaLazio e Toscana sarebbero state prive di struttura aziendale e dedite esclusivamente all’emissione di fatture false.
Le indagini hanno rivelato che la maggior parte dei pagamenti figurava come effettuata in contanti mantenendo gli importi sotto le soglie previste dalla normativa antiriciclaggio. Solo una minima parte delle operazioni risultava tracciata tramite bonifico bancario.
Il ruolo delle società cartiere
Le società cartiere sono entità create esclusivamente per emettere fatture false. Queste imprese, spesso prive di dipendenti o attività reale, vengono utilizzate per frode fiscale e riciclaggio di denaro. Nel caso di Cagliari, le società coinvolte erano già state segnalate all’Agenzia delle Entrate per provvedimenti di chiusura d’ufficio.
Le perquisizioni e i sequestri
Durante le perquisizioni nella sede della società e nell’abitazione dell’imprenditore, i finanzieri hanno rinvenuto oltre 100mila euro in contanti, nascosti in una cassaforte murata nella camera da letto. Inoltre, sono stati sequestrati oltre 58mila euro bloccati nei conti della società.
L’imprenditore è stato accusato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti. La società è stata segnalata per la relativa responsabilità amministrativa dell’ente.
Le conseguenze legali
Le conseguenze legali per l’imprenditore potrebbero essere gravi. La frode fiscale è un reato che può comportare sanzioni penali e amministrative, oltre al recupero delle somme evase. Inoltre, la scoperta di società cartiere ha portato alla luce un fenomeno più ampio che richiede l’attenzione delle autorità.
Questo caso sottolinea l’importanza della vigilanza fiscale e della lotta alle frodi, che danneggiano non solo le finanze pubbliche ma anche la concorrenza leale tra le imprese.



