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Graduatoria definitiva per 11 alloggi sociali a Olbia

Il Comune di Olbia assegna 11 unità abitative a prezzo calmierato, una risposta concreta per le famiglie in difficoltà economica.

Graduatoria definitiva per 11 alloggi sociali a Olbia

Il giorno 8 ottobre 2026 è stato pubblicato il risultato definitivo di un bando che coinvolge 11 alloggi situati in via Pozzo, Olbia. Si tratta di una iniziativa comunale volta a garantire una locazione di otto anni con successiva opzione di acquisto a prezzo calmierato. L’obiettivo è fornire una risposta abitativa stabile a chi, pur avendo un lavoro, rimane ai margini del mercato immobiliare tradizionale.

Questa misura nasce dalla consapevolezza che molte famiglie della zona non riescono a usufruire né delle case popolari né dei normali mutui bancari. Il progetto, gestito direttamente dal Comune di Olbia prevede

Graduatoria definitiva per 11 alloggi in via Pozzo

La graduatoria definitiva è stata resa pubblica dal Comune e indica i nuclei familiari che hanno superato tutti i requisiti richiesti dal bando. Gli alloggi, tutti di proprietà comunale, saranno concessi in locazione per otto anni con la possibilità, al termine del periodo, di acquistarli a prezzo calmierato. Questa formula vuole evitare la speculazione immobiliare e garantire che il beneficio rimanga all’interno della comunità.

Chi è la fascia grigia e perché è stata scelta

Il profilo dei beneficiari corrisponde a quello definito dalle autorità come fascia grigia. Si tratta di famiglie il cui reddito è troppo elevato per accedere alle agevolazioni per le case popolari ma al contempo troppo basso per ottenere un mutuo alle condizioni di mercato. Queste famiglie non rientrano nei tradizionali schemi di sostegno abitativo, lasciandole in una zona di vulnerabilità che il nuovo bando intende colmare.

Il ruolo del sindaco Settimo Nizzi

Il sindaco Settimo Nizzi ha commentato l’iniziativa sottolineando il valore sociale della decisione: “È una misura alla quale teniamo particolarmente perché offre stabilità a 11 famiglie, molte con bambini e persone con disabilità all’interno del nucleo familiare. Si tratta di persone che hanno un reddito, lavorano, ma non guadagnano sufficientemente per poter accedere ai normali finanziamenti offerti dalle banche e dal mercato immobiliare. Questo bando offre loro respiro, andando a contribuire alla serenità del focolare domestico, fondamentale per tutti e alla quale ogni cittadino ha diritto“. Le parole del sindaco rimarcano l’intento di creare un “respiro” per le famiglie più fragili senza compromettere la loro dignità.

Procedura di accertamento e rilascio dei contratti

I candidati che risultano utilmente collocati nella graduatoria saranno invitati a confermare la loro idoneità tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Questa fase di riaccertamento serve a verificare il mantenimento dei requisiti richiesti dal bando al momento della stipula del contratto. In caso di esito positivo, l’Amministrazione procederà alla redazione del contratto di locazione e successivamente al patto di vendita a prezzo calmierato.

Cosa avviene per le famiglie non selezionate

Le famiglie che, pur essendo state valutate, non hanno ottenuto un posto nella graduatoria saranno inserite in una lista di attesa. Qualora dovessero liberarsi delle unità abitative per rinunce o altre cause, la graduatoria potrà subire uno scorrimento e i soggetti in attesa saranno contattati in ordine di posizione.

Grazie alla graduatoria definitiva queste 11 unità diventeranno presto la base di una stabilità domestica che il sindaco ha definito un diritto fondamentale per ogni cittadino.

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