Durante l’evento Connext Filiere. Aerospazio, Difesa e Sicurezza a Roma il amministratore delegato di LeonardoLorenzo Mariani ha ribadito l’intenzione di rafforzare alleanze nel settore spaziale: dopo oltre 20 anni di collaborazione industriale con Thales l’azienda italiana cerca ora di ampliare la partnership introducendo Airbus come terzo socio per dare vita a un vero campione europeo capace di competere a livello globale.
La proposta industriale e il progetto Bromo verso Bruxelles
Nei colloqui in corso, i gruppi coinvolti stanno definendo i dettagli di un’alleanza che potrebbe essere formalizzata con una richiesta di autorizzazione alla Commissione europea a Bruxelles. Il piano noto come progetto Bromo mira a creare sinergie produttive e capacità industriali nel campo dei satelliti un settore in rapida evoluzione dove le economie di scala sono considerate decisive. I vertici di Leonardo e di Airbus, tra cui Guillaume Faury hanno enfatizzato che solo unire forze e capacità può permettere all’Europa di restare competitiva rispetto agli sviluppi tecnologici osservati negli Stati Uniti e altrove.
Tempistica e attese della Commissione europea
La pronuncia delle autorità antitrust europee non è prevista prima della seconda parte . In attesa, il confronto con Bruxelles si concentra su come bilanciare gli effetti della concentrazione industriale con i possibili benefici in termini di scala e competitività internazionale. L’iter amministrativo e le recenti linee guida sulle concentrazioni richiedono che il progetto dimostri vantaggi concreti per la competitività europea senza comprimere indebitamente la concorrenza sul mercato interno.
Reazioni del settore e motivazioni strategiche
La proposta ha suscitato preoccupazioni da parte di altri operatori industriali europei, tra cui Ohb e Indra Space preoccupati che un’alleanza tra Leonardo, Airbus e Thales possa restringere lo spazio competitivo. Dall’altro lato, i promotori del progetto sostengono che l’Europa rischia di perdere posizioni se non sviluppa poli industriali in grado di competere con attori globali come SpaceX. Come sintetizzato dallo stesso Mariani, “Con Airbus creiamo campione europeo” mentre Faury ha richiamato la necessità della dimensione quando ha osservato: “Abbiamo le competenze, abbiamo le capacità, abbiamo le tecnologie, ma ci manca la scala”.
Il valore strategico per l’industria europea
Per le aziende coinvolte, l’aggregazione non è solo una questione di quote di mercato ma un tentativo di consolidare catene di fornitura, capacità di ricerca e sviluppo e potenza produttiva in un settore caratterizzato da costi elevati e investimenti long term. La collaborazione industriale potrebbe portare a una maggiore efficienza nelle linee produttive dei payload satellitari, nei sistemi di propulsione e nelle piattaforme di gestione missione, tutte aree dove LeonardoAirbus e Thales sono già attive.
Nel contesto dell’incontro romano organizzato da Confindustria i manager aziendali hanno sottolineato l’urgenza di costruire strutture più grandi per sostenere la competizione internazionale e attrarre investimenti. Pur riconoscendo i timori degli altri operatori, i promotori sostengono che il progetto Bromo sia orientato a rafforzare la presenza europea nello spazio piuttosto che a escludere concorrenti.
Le implicazioni politiche e industriali per l’Europa
Sul piano politico e regolatorio, il caso rappresenta una prova per la nuova impostazione della Commissione sulle concentrazioni: l’autorità europea dovrà valutare i benefici strategici della creazione di un polo spaziale contro i possibili effetti anticoncorrenziali. La decisione attesa nella seconda parte potrà definire un precedente per altre aggregazioni industriali nel settore dell’aerospazio e della difesa, influenzando la traiettoria della politica industriale europea.
Nel frattempo, il dialogo fra le aziende continua tra incontri tecnici e interlocuzioni istituzionali a Bruxelles e nelle sedi aziendali, con l’obiettivo di mettere a terra un progetto che rappresenti una risposta europea alla rivoluzione commerciale e tecnologica in atto a livello globale.



