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Ombrelloni abusivi a Cuglieri: la Guardia Costiera interviene

La Guardia Costiera di Oristano ha rimosso 20 ombrelloni e 18 sedie e lettini abbandonati sulla spiaggia di S’Archittu, applicando sanzioni per circa mille euro.

Ombrelloni abusivi a Cuglieri: la Guardia Costiera interviene

La spiaggia di S’Archittu, nel litorale di Cuglieri, è stata teatro di un intervento mirato della guardia costiera di Oristano. L’operazione, condotta nell’ambito della campagna Mare e laghi sicuri 2026 ha portato al sequestro di 20 ombrelloni e 18 sedie e lettini abbandonati sulla sabbia.

L’iniziativa è scaturita dall’osservazione di un fenomeno sempre più diffuso: l’occupazione abusiva del demanio marittimo attraverso il posizionamento di attrezzature balneari in assenza dei proprietari. Questo comportamento, vietato dall’ordinanza balneare della Regione Autonoma della Sardegna è stato contrastato con fermezza dagli uomini della Guardia Costiera.

L’intervento della Guardia Costiera

Durante le consuete perlustrazioni della costa, i militari hanno notato una notevole quantità di attrezzatura balneare posizionata strategicamente sulla sabbia, ma totalmente priva di bagnanti nelle immediate vicinanze. Di fronte alla palese violazione delle direttive, gli agenti sono passati subito all’azione, rimuovendo il materiale incustodito.

La mattinata ha riservato una brutta sorpresa ai proprietari del materiale, che, giunti con calma sull’arenile convinti di trovare il proprio angolo di relax già pronto, si sono invece imbattuti nei controlli. Il personale intervenuto ha proceduto alla loro identificazione e alla successiva notifica delle sanzioni, applicando quanto previsto dall’articolo 3, lettera c dell’ordinanza balneare regionale.

Le sanzioni e le conseguenze

Le contravvenzioni staccate ai furbetti del posto in prima fila ammontano a circa mille euro. L’episodio ha fornito alla capitaneria di porto di Oristano l’occasione per ribadire un principio fondamentale: il demanio marittimo è uno spazio pubblico e deve rimanere a disposizione di chiunque.

Piazzare i propri oggetti personali per assicurarsi un lembo di sabbia, allontanandosi poi dal luogo, rappresenta un illecito che lede il diritto della collettività. Proprio per tutelare i bagnanti e garantire a cittadini e turisti di godere del litorale nel rispetto delle regole, le ispezioni lungo le coste oristanesi proseguiranno in modo serrato per l’intera durata della stagione estiva.

La campagna Mare e laghi sicuri 2026

L’intervento a S’Archittu si inserisce nel quadro della più ampia campagna istituzionale Mare e laghi sicuri 2026 che mira a garantire la sicurezza e il rispetto delle normative balneari lungo le coste italiane. La campagna, promossa dalla Guardia Costiera, prevede controlli mirati per contrastare fenomeni come l’occupazione abusiva del demanio marittimo e altre violazioni delle norme di sicurezza.

La campagna ha già portato a numerosi interventi lungo le coste italiane, con sequestri e sanzioni per chi non rispetta le regole. L’obiettivo è sensibilizzare i bagnanti sull’importanza di utilizzare le spiagge in modo responsabile e nel rispetto degli altri utenti.

L’intervento a S’Archittu rappresenta un esempio concreto di come la Guardia Costiera stia lavorando per garantire il rispetto delle normative balneari e la sicurezza di tutti i bagnanti. La campagna Mare e laghi sicuri 2026 continuerà a monitorare le spiagge italiane, con l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di abuso e violazione delle norme.

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