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Onda di calore in Sardegna: temperature record e allerta prolungata

L'isola è sotto scacco di un'ondata di calore eccezionale. Scopri quali sono le zone più a rischio e come proteggerti dal caldo soffocante.

Onda di calore in Sardegna: temperature record e allerta prolungata

La Sardegna sta vivendo giorni di caldo intenso senza precedenti. A partire dal 31 luglio 2026 un’ondata di calore di origine sahariana ha avvolto l’intera isola, portando temperature che sfiorano i 45°C nelle zone interne. La situazione è così critica che la Protezione Civile Regionale ha emesso un’allerta che si protrarrà fino al 3 agosto 2026.

Le zone più colpite e i picchi di temperatura

Le aree più esposte a questo caldo estremo sono le zone interne e i versanti orientali dell’isola. La Riviera del Corallo ad esempio, sta vivendo un clima particolarmente afoso, con un’umidità che accentua la sensazione di calore. Ma è nella Piana di Chilivani nel territorio di Ozieri che si sono registrati i valori termici più elevati, con picchi che hanno superato i 44°C.

Nuoro e la Valle di Ottana sotto osservazione

La provincia di Nuoro e la Valle di Ottana sono tra le zone più critiche. Qui, le temperature potrebbero raggiungere e superare i 45°C rendendo necessarie misure preventive urgenti. La Protezione Civile ha esteso l’allerta fino al 17 luglio 2026 invitando la popolazione a limitare l’esposizione al sole, soprattutto tra le 11:00 e le 18:00.

Consigli per affrontare il caldo estremo

Di fronte a questa situazione, è fondamentale adottare comportamenti adeguati per proteggersi dal caldo. La Protezione Civile raccomanda di evitare di uscire nelle ore più calde, di idratarsi costantemente e di indossare abiti leggeri e di colore chiaro. Particolare attenzione deve essere rivolta alle persone anziane ai bambini e a chi soffre di patologie croniche.

I servizi sanitari e socio-assistenziali del territorio sono stati allertati per intensificare le attività di vigilanza e supporto ai nuclei più deboli. In caso di emergenze correlate al caldo, le strutture ospedaliere e i pronto soccorso devono essere pronti a intervenire per colpi di calore, disidratazione e complicanze legate a patologie croniche che si aggravano con l’alta temperatura.

Per facilitare la comprensione dei tempi e dei rischi, ecco una sintesi dei dati comunicati:

  • Periodo di allerta: dalle 9:00 del 14 luglio fino ad almeno le 18:00 del 17 luglio 2026
  • Zone più colpite: territorio di Nuoro e Valle di Ottana
  • Temperature previste: massime costantemente oltre i 37°C con picchi oltre i 45°C

Le famiglie e chi lavora all’aperto sono invitate a organizzare le attività evitando le ore centrali del giorno e prevedendo pause frequenti in luoghi freschi. Chi è responsabile di strutture per anziani o per l’infanzia dovrebbe verificare i piani di contingibilità e predisporre adeguate scorte di acqua e mezzi per il raffrescamento.

Infine, si raccomanda ai cittadini di seguire gli aggiornamenti ufficiali delle autorità locali e regionali e di segnalare tempestivamente situazioni di emergenza. Le previsioni meteo in aggiornamento potranno fornire ulteriori dettagli nelle prossime ore sul punto di massimo impatto e sulla durata effettiva dell’ondata.

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