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Pacco con oltre 5 kg di hashish da Roma a Cagliari: arresto al locker dopo consegna controllata

La Guardia di finanza ha intercettato una spedizione da Roma a Cagliari contenente 5,5 chilogrammi di hashish; dopo una consegna controllata coordinata dalle procure, il destinatario è stato arrestato e trasferito al carcere di Uta.

Pacco con oltre 5 kg di hashish da Roma a Cagliari: arresto al locker dopo consegna controllata

Un’operazione coordinata tra i reparti della Guardia di finanza di Roma e del Comando provinciale di Cagliari si è conclusa con il sequestro di oltre 5,5 chilogrammi di hashish e con l’arresto del destinatario della spedizione. L’intervento fa parte di un’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che ha combinato controlli in centro di smistamento e monitoraggio sul territorio sardo.

L’indagine è emersa da un controllo effettuato in un centro di smistamento della Capitale, dove i finanzieri del I Gruppo di Roma hanno accertato la presenza di oltre 5,5 chilogrammi di droga nascosti in un pacco diretto in Cagliari Sardegna. Informata la Procura della Repubblica di Roma è stato disposto il differimento del sequestro e autorizzata una “consegna controllata” per identificare il reale destinatario dell’invio.

Da Roma al locker in Sardegna: la fase di monitoraggio e intervento

La scelta di consentire la prosecuzione della spedizione ha permesso agli inquirenti di seguire il pacco fino al punto di ritiro nell’area cagliaritana. L’operazione sul territorio è stata condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Cagliari con il supporto del personale giunto dalla Capitale, impegnati nel monitoraggio del locker automatico collocato all’interno di un centro commerciale di Cagliari. Il meccanismo della consegna controllata ha l’obiettivo di trasformare un sequestro immediato in un’indagine mirata per risalire alla filiera e agli effettivi destinatari.

Arresto in flagranza al momento del ritiro

Gli investigatori sono intervenuti nel momento in cui l’uomo ha ritirato il plico dal locker, procedendo all’arresto in flagranza di reato. La Guardia di finanza ha segnalato che il destinatario era già noto alle forze dell’ordine e che risultava attivo nei locali della movida cagliaritana. All’interno del pacco sono stati sequestrati oltre 5 chilogrammi di hashish, quantità che, se immessa sul mercato illecito, avrebbe fruttato oltre 50 mila euro.

Provvedimenti giudiziari e collocazione del fermato

A seguito dell’arresto, gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Cagliari che ha disposto il trasferimento del fermato al carcere di Uta. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato il provvedimento restrittivo. L’azione congiunta tra la Procura della Repubblica di Roma e quella di Cagliari ha consentito di coordinare le operazioni investigative su due fronti: il controllo delle spedizioni nella Capitale e l’intervento in Sardegna per l’individuazione del destinatario.

Il caso evidenzia come i circuiti postali e i sistemi di ritiro automatizzato possano essere utilizzati per il traffico di stupefacenti e come le tecniche investigative, tra cui la consegna controllata rimangano strumenti fondamentali per intercettare e smantellare canali di approvvigionamento. Le forze di polizia hanno sottolineato l’importanza della sinergia operativa tra reparti distanti geograficamente per la buona riuscita dell’operazione.

Questo intervento si inserisce in una serie di azioni mirate al contrasto dei flussi illeciti attraverso spedizioni commerciali e servizi di locker, dove controlli mirati nei centri di smistamento e il monitoraggio dei punti di ritiro permettono di ricostruire responsabilità e collegamenti. Le autorità competenti proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità penali connesse alla provenienza e alla destinazione della merce sequestrata.

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