Nell’intervista con Monica Setta, in onda martedì prossimo alle 21.30 su Rai 2Francesca Pascale offre un ritratto personale e intenso dei mesi successivi alla scomparsa di Silvio Berlusconi. Con parole nette racconta come il lutto abbia influenzato scelte private rilevanti, tra cui il suo matrimonio con Paola Turci. La dichiarazione che apre il dialogo è chiara: “Non sono mai stata propensa al matrimonio“.
La decisione di sposarsi dopo la morte di Silvio Berlusconi
Pascale spiega che la sua scelta di unirsi in matrimonio non è stata mossa dalla ragione ma da un sentimento profondo legato alla perdita. “Le mie nozze (con Paola Turci) hanno stupito anche me, sono state dettate più dal dolore per la morte di Silvio Berlusconi che dalla logica“, dice nell’intervista. La confessione sottolinea come il lutto l’abbia trascinata “in un vortice” che ha condizionato le sue decisioni, senza attribuire colpe a terzi: qui, come ribadisce, “Qui non si tratta di capire di chi è la colpa, nessuno ne ha“.
Gelosia, ricordi privati e aneddoti su Berlusconi
Nel racconto emergono episodi che descrivono una relazione intensa e tormentata: Pascale ammette una forte gelosia, con esempi di controlli e intrusioni nella sfera privata. “Quante gliene ho fatte passare: lo spiavo, controllavo le lettere, i telefoni“, confessa, spiegando che lui a volte la prendeva con ironia: “lui rideva, a tratti era lusingato dalla mia gelosia“. Ricorda un episodio esplicito: “Capitai una sera a casa sua senza avvisare e lo trovai a cena con alcune donne. Le cacciai tutte“.
Pascale commenta anche le nozze di Berlusconi con Marta Fascinaosservando come la fotografia pubblica del Presidente avesse un tono beffardo: “ho visto la foto e il Presidente aveva uno sguardo ironico“. Per lei è un ricordo che induce a sorridere, perché rappresenta un altro gesto che aveva l’obiettivo di sorprendere chi lo amava.
Regali e momenti privati
La memoria dei doni ricevuti diventa parte della narrazione per descrivere l’intensità del legame: Pascale racconta che la sua prima Harley Davidson le fu lasciata sotto l’albero di Natale, con una frase che resta impressa: “Amo le moto e la mia prima Harley Davidson“; lui le disse che non aveva mai voluto comprarne una ai figli, “a te l’ho donata ma non ti do le chiavi”. Un altro episodio evidenzia la generosità e la particolarità dei regali: “Mi ha regalato una volta 100 rose ma poi siccome non amava i fiori recisi la volta dopo mi comprò un roseto“. Questi dettagli descrivono come il rapporto fosse fatto di passione e gesti plateali: “Io e il Presidente ci siamo amati in modo travolgente“.
I rapporti con la famiglia Berlusconi e la politica
Nel corso della conversazione Pascale parla anche del legame con Marina Berlusconi“Le voglio molto bene” e aggiunge che cerca di mantenerla vicina quando può. A proposito di un possibile impegno politico trasferisce un giudizio personale: le piacerebbe vedere Marina in campo, pur riconoscendo le volontà espresse da Silvio in vita. Riferendosi alle vicende di partito, sottolinea la soddisfazione per l’interesse dimostrato da Marina e da Piersilvio verso Forza Italia.
Sull’ipotesi di una sua candidatura ricorda offerte e pressioni: “Candidarmi io? Me lo ha chiesto il centrodestra e anche Matteo Renzi” — una circostanza che, dice, non la convince. Sottolinea con fermezza la sua scelta: “ho detto e dirò sempre no“. Pascale preferisce dedicarsi alle sue associazioni e alla difesa dei diritti civili, spiegando che il sostegno economico a eventi come il Gay Pride non è sufficiente: il tema deve essere affrontato da tutti i partiti perché riguarda la libertà individuale.
Impegno per i diritti civili
La posizione pubblica di Pascale è chiara: meglio l’attivismo civile che la carriera politica. Ribadisce l’importanza di un impegno diffuso per le libertà individuali e la necessità che i partiti si assumano responsabilità concrete. Questo orientamento spiega la sua decisione di rifiutare incarichi e candidature nonostante le proposte ricevute.
La puntata di Storie al bivio di seraprevista per il 9 giugno alle 21.30approfondirà ulteriormente questi passaggi e offrirà al pubblico altri dettagli della vita privata e pubblica della protagonista.


