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Piazza Mercato a Olbia: 1,9 milioni per riaprire il parcheggio e ridisegnare la tettoia

Il Comune di Olbia stanzia 1,9 milioni per completare i parcheggi sotterranei di piazza Mercato e per un restyling della tettoia: la struttura non sarà demolita ma i pilastri saranno snelliti per inserirsi meglio nel centro storico

Piazza Mercato a Olbia: 1,9 milioni per riaprire il parcheggio e ridisegnare la tettoia

Il Consiglio comunale di Olbia ha approvato una variazione di bilancio che destina 1,9 milioni di euro alla riqualificazione di piazza mercato. Il provvedimento, passato con 24 voti favorevoli e un astenuto, mira a chiudere una vicenda progettuale iniziata anni fa e caratterizzata da opere incompiute, contenziosi e criticità tecniche.

Gli interventi previsti riguardano in primo luogo la riattivazione dei parcheggi sotterraneimai messi in funzione a causa di problemi legati alle certificazioni antincendiocarenze strutturali e dispute legali con le imprese appaltatrici. Parallelamente si procederà a una revisione dell’imponente tettoia che copre l’area, con l’obiettivo di renderla meno impattante senza procedere alla demolizione.

Riattivazione dei parcheggi sotterranei e ritardi storici

Il progetto per i parcheggi sottostanti piazza Mercato non è mai entrato in esercizio per una serie di ragioni tecniche e amministrative. La somma stanziata di 1,9 milioni servirà a completare le opere residue e a risolvere le questioni legate al certificato antincendionecessario per l’apertura al pubblico. L’intervento si inserisce in un percorso ventennale che ha già visto un impegno economico complessivo di circa 6 milioni di euro per l’area.

Negli anni le modifiche progettuali e i contenziosi con le aziende esecutrici hanno rallentato il completamento dell’opera. L’amministrazione comunale giustifica lo stanziamento come una misura necessaria per evitare ulteriore degrado e per ripristinare funzioni urbane essenziali nel centro storico. Il recupero dei parcheggi implica inoltre l’adeguamento degli impianti, verifiche strutturali e la messa a norma delle uscite di sicurezza.

Aspetti tecnici dei lavori sui sottoservizi

Tra gli interventi previsti figurano la revisione degli impianti antincendio, la verifica delle strutture portanti e la sistemazione delle rampe di accesso. L’attivazione dei posti auto sotterranei è pensata per decongestionare la viabilità del centro e supportare le attività commerciali e pubbliche della zona. Il piano richiederà gare o affidamenti tecnici per le lavorazioni specialistiche, oltre al coordinamento con i vigili del fuoco per le certificazioni richieste.

Tettoia di piazza Mercato: non demolizione ma alleggerimento estetico

La grande copertura che caratterizza la piazza, spesso percepita come simbolo del degrado urbano, non sarà demolita. L’amministrazione esclude l’ipotesi della rimozione dopo approfondimenti tecnici, puntando invece a un intervento volto ad alleggerire i piloni e a rendere la struttura più armonica con il contesto storico circostante. I piloni, oggi di impatto visivo importante, saranno ridisegnati per avere linee più snelle e un aspetto meno invasivo.

Il restyling della tettoia rappresenta una scelta di compromesso: conservare un elemento esistente riducendo nel contempo il suo impatto architettonico attraverso opere di consolidamento, sostituzione di parti ossidate e interventi di finitura estetica. Questa soluzione vuole coniugare esigenze di sicurezza, sostenibilità economica e tutela del paesaggio urbano.

Implicazioni per il centro storico e criticità urbanistiche

La riqualificazione di piazza Mercato è inserita in un quadro più ampio di interventi sul centro storico, dove permangono problemi di sicurezza e incuria. Il progetto comunale tocca aree sensibili che includono anche le mura puniche nelle vicinanze e altri immobili da tempo segnati dal degrado. L’azione sul piazzale è significativa per il tentativo di restituire funzionalità e decoro a una delle piazze più controverse della città.

Accanto a questi lavori, l’amministrazione ha previsto investimenti consistenti per la ristrutturazione di altri edifici simbolo del centro. Tra questi figura l’ex Cinema Astra, destinato a essere riconvertito in teatro comunale con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro provenienti da risorse regionali, parte delle quali contemplano anche interventi sull’ex caserma per ospitare una nuova sede universitaria.

Il percorso operativo ora prevede la definizione dei progetti esecutivi, la pianificazione delle gare e il coordinamento con enti tecnici per il rilascio delle necessarie autorizzazioni. I fondi approvati rappresentano una tappa importante, ma le fasi successive dovranno tradurre le scelte politiche in cantieri efficaci per restituire attrezzature e spazi sicuri ai cittadini.

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