Negli ultimi giorni la Sardegna è al centro di due iniziative che uniscono memoria, legalità e solidarietà. Da un lato, la città di Sassari ha dedicato una nuova piazzetta al ricordo di Giulia Cecchettin, giovane vittima di femminicidio nel 2023. Dall’altro, il rifugio “I Fratelli Minori” di Olbia ha lanciato un appello urgente per sostenere i cuccioli abbandonati, tra cui il piccolo Tino, trovatosi in condizioni critiche nei pressi della struttura.
Inaugurazione della piazzetta Giulia Cecchettin a San Donato
Nel cuore del centro storico di Sassari, proprio davanti alla scuola di San Donato, è stata inaugurata la piazzetta della Legalità dedicata a Giulia Cecchettin, una ventiduenne la cui vita è stata spezzata da un femminicidio. L’idea è nata dall’ex agente di polizia locale Roberto Demuro, ora in pensione, ed è stata accolta con entusiasmo dalla dirigente scolastica e assessora comunale Patrizia Mercuri, responsabile di Valorizzazione del patrimonio e Politiche della casa. La cerimonia, animata dalla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, ha visto la partecipazione di decine di alunni, i quali hanno osservato il gesto simbolico del sindaco: la pittura di una scarpa rossa sul muro antistante la scuola, rappresentazione della lotta contro la violenza di genere.
Dettagli della riqualificazione e dei simboli
Il nuovo spazio è frutto di una riqualificazione finanziata con un milione e mezzo di euro provenienti dai fondi Pnrr, completata due mesi fa. La pavimentazione in trachite e acciottolato, le nuove rastrelliere e i sedili invitano alla permanenza, mentre un murales già presente celebrerà le figure femminili della tradizione sarda. A breve verrà aggiunta un’altra opera che ritrarrà cogas e janas con al centro la Dea Madre, ricostituendo un percorso visivo di legalità e riscatto. Anche le comunità islamiche e cinesi hanno contribuito con penne, acqua, materiale di cancelleria e saponi, dimostrando un forte senso di appartenenza al territorio.
Il rifugio “I Fratelli Minori” di Olbia e la storia di Tino
Nel frattempo, a Olbia, il volontariato della LIDA Sezione Olbia si è trovato di fronte a una situazione critica: il rifugio “I Fratelli Minori” è sommerso da cucciolate abbandonate e le scorte di cibo stanno per terminare. Tra le tante vite segnate, spicca quella di Tino, un cucciolo di quattro mesi ritrovato tra i cespugli, terrorizzato e gravemente infestato da pulci e mosche cavalline. Dopo essere stato soccolto dai volontari, Tino ora riceve cure, ma il trauma lo rende timoroso verso ogni ombra, rendendo evidente la necessità di un intervento immediato per garantire la sua fiducia nell’essere umano.
Appello urgente e modalità di supporto
La LIDA ha lanciato un appello di solidarietà, chiedendo in particolare crocchette Royal Canin Mini Puppy indispensabili per la crescita dei cuccioli. Chi desidera contribuire può farlo telefonando al 3334312878, inviando una mail a [email protected] oppure attraverso i canali online del sito /donazioni. È possibile aderire al gruppo Teaming con un contributo mensile di 1 €, oppure destinare il 5×1000 al codice fiscale 01976050904. L’indirizzo del rifugio è Via Dei Cestai 26, 07026 Olbia (SS). L’appello sottolinea che senza il supporto della cittadinanza, la situazione rischia di peggiorare, compromettendo il futuro di animali come Tino.
Le due vicende, sebbene distanti geograficamente, condividono un filo conduttore: la comunità sarda si mobilita per trasformare il dolore in azione concreta. La piazzetta di Sassari vuole essere un simbolo di legalità e di memoria, mentre il rifugio di Olbia mette in luce l’importanza della solidarietà quotidiana verso i più vulnerabili. Entrambe le iniziative dimostrano come, in Sardegna, il ricordo e l’aiuto pratico possano coesistere, alimentando una cultura di rispetto e di speranza.



