In Sardegna, due piccoli comuni stanno diventando esempi di innovazione e sostenibilità grazie a Poste Italiane. A Mogoro, l’ufficio postale di via Carducci ha riaperto al pubblico dopo un’importante ristrutturazione, mentre a Planargia è stato implementato il progetto Smart Building per ottimizzare i consumi energetici. Questi interventi fanno parte di un più ampio piano di modernizzazione che coinvolge numerosi comuni italiani con meno di 15mila abitanti.
Mogoro: un ufficio postale rinnovato e accessibile
L’ufficio postale di Mogoro, situato in via Carducci, ha subito un’importante ristrutturazione che ha portato alla riqualificazione degli ambienti e alla razionalizzazione degli spazi. Tra le novità più rilevanti, troviamo nuovi arredi e colori per la sala d’attesa, oltre a un percorso orizzontale in rilievo per agevolare la clientela ipovedente. Questi interventi sono stati realizzati nell’ambito del progetto Polis un’iniziativa di Poste Italiane che mira a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli comuni.
Grazie a una convenzione firmata tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy i cittadini di Mogoro possono ora richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello dell’ufficio postale, senza dover recarsi in questura. Inoltre, sono disponibili anche i certificati anagrafici e i servizi Inps, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello Obis M.
L’ufficio postale di Mogoro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45. In provincia di Oristano, sono stati già ristrutturati 71 uffici postali, e entro la fine dell’anno è previsto il completamento di tutte le 76 sedi operative nei comuni con meno di 15mila abitanti coinvolti nel progetto.
Planargia: il progetto Smart Building per un futuro sostenibile
A Planargia, l’ufficio postale di corso Vittorio Emanuele ha visto l’installazione di un sistema di monitoraggio e gestione integrata degli impianti, in grado di ottimizzare il consumo energetico e garantire un maggiore comfort per clienti e personale. Questo intervento fa parte del progetto Smart Building di Poste Italiane, che punta a rendere sempre più efficienti e sostenibili gli uffici postali.
Il sistema, grazie all’installazione di dispositivi, sensori e attuatori, effettua un controllo costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento-raffreddamento in base alle condizioni rilevate. Questo non solo garantisce un ambiente di lavoro più sostenibile ed efficiente, ma permette anche di eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive.
Con l’implementazione di Smart Building è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema consente inoltre di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell’efficienza manutentiva.
L’impegno di Poste Italiane verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale è iniziato in Planargia con il Progetto Led che ha portato alla sostituzione delle lampade a fluorescenza con lampade led. Questo intervento ha consentito una riduzione di circa il 50% dei consumi di energia elettrica associati all’illuminazione e un notevole risparmio dei costi di manutenzione grazie alla maggiore durata ed efficienza dei corpi illuminanti.



