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Programma autunnale 2026 del Teatro di Villaspeciosa: prosa, musica e diritti

Sette serate a Villaspeciosa per celebrare teatro, musica e impegno civico.

Programma autunnale 2026 del Teatro di Villaspeciosa: prosa, musica e diritti

Dal 18 ottobre al 13 il Teatro Comunale Maria Carta di Villaspeciosa si trasforma in un crocevia di arte, cultura e impegno sociale grazie al progetto Arte e Sostenibilità 2026. L’iniziativa, curata da Abaco Teatro e diretta artisticamente da Rosalba Piras prevede sette appuntamenti che spaziano dalla prosa alla musica, passando per teatro civile, esposizioni fotografiche e laboratori aperti a tutte le età.

Radici sarde e suono contemporaneo: apertura il 18 ottobre

La prima serata apre le danze con la mostra fotografica “Sa Domu de is Launeddas”, realizzata dall’Assòtziu Launeddas Sardìnnia in collaborazione con Symponia. Le immagini, esposte per tutta la durata della rassegna, raccontano la storia delle launeddas e dei loro maestri. Subito dopo, alle 19.30, il pubblico viene coinvolto dal concerto “Folk&Roll”, anch’esso firmato da Symponia, che fonde i ritmi tradizionali sardi con blues, country e folk rock, creando una fusione audace tra patrimonio musicale e sonorità contemporanee.

Prosa rinnovata e teatro civile: ottobre-novembre in scena

Il 25 ottobre prende vita “Cirano… Nasone di Bergerac”, una rielaborazione in chiave di commedia dell’arte dell’opera di Edmond Rostand, diretta da Aldo Sicurella e portata in scena dal Teatro Instabile. La scelta ironica del testo invita il pubblico a riflettere sulle proprie fragilità e a superare gli stereotipi estetici. L’8 novembre, la compagnia Artisti Fuori Posto propone “Il Ghiandabosco e la leggenda del fuoco”, spettacolo interattivo per famiglie che utilizza esclusivamente materiali riciclati per sensibilizzare sulla prevenzione degli incendi e sulla tutela ambientale.

Commedia metateatrale e riflessione sui diritti

Il 22 novembre si aggiunge “Commedia folle in 60 minuti”, creata da La Bottega dei Teatranti e diretta da Aldo Milia. La pièce, costruita come un vero e proprio countdown di sessanta minuti, mette in scena una compagnia che lotta contro imprevisti tecnici e scenari caotici, dimostrando come l’improvvisazione possa divenire forma d’arte. Il giorno successivo, 25 novembre, si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne con l’evento “Progetto #Rispettami”. La presentazione drammatizzata del libro autobiografico “Vivimi così” di Laura Sini seguita da un dibattito moderato da Giuseppina Ragucci offre un momento di educazione affettiva e lotta alle discriminazioni di genere, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Storia, amicizia e inclusione: chiusura dicembre

Il 6 dicembre si assiste al debutto nazionale di “La misura del coraggio – Luz Long e Jesse Owens, un’amicizia oltre lo sport e le discriminazioni”. Scritto e interpretato da Tiziano Polese con il supporto di Antonio Luciano lo spettacolo ricostruisce l’insolita amicizia tra il tedesco Luz Long e l’atleta afro-americano Jesse Owens durante le Olimpiadi di Berlino 1936 in pieno regime nazista. La regia di Rosalba Piras e le scenografie di Ferruccio Ambrosini offrono una lettura teatrale che mette in luce il potere della solidarietà nell’affrontare le discriminazioni sportive e sociali.

La rassegna si chiude l’13 dicembre con “Amici Interstellari”, produzione della compagnia L’Effimero Meraviglioso diretto da Federico Giaime Nonnis. Rivolta ai più giovani, la rappresentazione esplora il tema dell’inclusione attraverso una storia fantascientifica che invita a superare le barriere dell’emarginazione, completando così un percorso artistico che ha saputo coniugare memoria storicasostenibilità ambientale e impegno civico in una programmazione ricca e variegata.

Laboratori, book sharing e biglietto sospeso

Parallelamente alle rappresentazioni, Abaco Teatro mantiene attivi i propri laboratori permanenti, i matinée per le scuole, il progetto Book Sharing per lo scambio di libri e la formula del biglietto sospeso garantendo che la cultura sia accessibile a tutti i cittadini. La stagione è realizzata con il patrocinio del Comune di Villaspeciosa e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna confermando l’impegno istituzionale verso l’arte come strumento di coesione sociale.

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