Nell’estate del 2026, l’antico villaggio di Rebeccu, situato a pochi chilometri da Bonorva, si trasforma in un vivace centro culturale grazie a Rebeccu Arte. Questo progetto, ideato e diretto da Valeria Orani offre un ricco programma di eventi che spaziano tra teatro, danza, musica e letteratura, coinvolgendo oltre 70 appuntamenti fino ai primi di autunno.
Il festival si apre il 22 agosto con una settimana di spettacoli inseriti nel Festival Multidisciplinare Sardegna organizzato dall’Associazione Enti Locali. Tra gli eventi in programma, spicca la prima nazionale di La Cena delle Anime una produzione 369gradi interpretata da Michela Atzeni con la regia di Maurizio Rippa e le musiche dal vivo di Adele Madau. Tratto dall’omonimo romanzo di Maria Laura Berlinguer lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio immaginario legato alla Sardegna, esplorando temi di memoria, identità e rito.
Un Programma Ricco di Eventi
Il 23 agosto è dedicato alla danza con Le Crisalidi un progetto di ricerca sulle nuove possibilità abitative del pianeta firmato dalla coreografa Livia Lepri. Il giorno successivo, Andrea Cosentino porta in scena Primi passi sulla luna un viaggio attraverso l’attore, l’autore e il comico. Il 25 agosto vede la rappresentazione di Amleto un soliloquio del pugliese Michele Sinisi che porta sulla scena i personaggi della tragedia shakespeariana.
Il 26 agosto è la volta di Tapirulan una riflessione sullo scorrere del tempo attraverso il corpo e l’esperienza femminile, con la coreografia di Sara Lourenco l’interpretazione di Francesca La Cava e la drammaturgia di Anouscka Brodacz. Il 28 agosto il circo di Nadia Addis con Ho visto gli orsi danzare offre un viaggio poetico nei cabinet delle curiosità e nell’immaginario del vecchio circo viaggiante. Il festival si conclude il 29 agosto con lo Sconcerto d’Amore della compagnia Nando e Maila, uno spettacolo che intreccia musica, teatro e comicità in un’esplosiva dimensione performativa.
Grazia Ritrovata: Un Omaggio a Grazia Deledda
A cento anni esatti dal Nobel per la Letteratura, Grazia Deledda continua a dialogare con l’arte contemporanea attraverso il progetto Grazia Ritrovata. Ideato da Valeria Orani direttrice artistica di 369gradi, questo percorso di comunità globale mette in relazione arti performative, ricerca, paesaggio e comunità, aprendo una riflessione condivisa sulla necessità di grazia nella società contemporanea e sul ruolo delle arti come strumento di dialogo.
Dal 2 al 10 settembre la residenza artistica Ischeliu invita artiste e artisti sardi emigrati o discendenti a rileggere la relazione con la Sardegna da una prospettiva nuova. Elemento centrale della residenza sarà il vento, presenza naturale e simbolica che attraversa l’immaginario deleddiano e il paesaggio sardo. Dal 11 al 17 settembre il seminario Trame e orditi esplora la presenza femminile nel panorama artistico contemporaneo, tracciando una linea di pensiero, creazione e visione che attraversa la storia culturale dell’isola.
Dal 1 al 3 ottobreMarco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe guidano il laboratorio Mi ritrovai un’azione corale sulla Tenebra e la Grazia. Negli stessi giorni, Gavino Murgia è protagonista di un concerto alle Domus de Janas di Sant’Andrea Priu, uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna. Il progetto si conclude a New York il 10 e 11 dicembre con un symposium internazionale dedicato a Grazia Deledda come figura radicale di emancipazione femminile.
Rebeccu Arte: Un Invito a Vivere il Meilogu
Per Valeria Orani Rebeccu Arte è un invito a vivere il Meilogu attraverso persone, paesaggi e storie che ne definiscono l’identità. Entrando in relazione con un patrimonio che non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a generare nuovi significati, relazioni e senso di comunità, il festival offre un’esperienza unica per gli amanti dell’arte e della cultura.



