Il Comune di Olbia ha dato il via libera alla realizzazione delle riprese del terzo capitolo della commedia Un weekend da bamboccioni 3 prodotta da Panorama Films per Netflix. La decisione, formalizzata in una delibera di giunta su proposta dell’assessora alla Cultura Sabrina Serra, prevede l’utilizzo di diversi spazi urbani dal 16 al 20 ottobre, inclusi luoghi di grande visibilità come la piazza Matteotti e la piazza Regina Margherita.
Autorizzazioni e allestimenti nel centro storico di Olbia
Tra le location confermate, la piazza Matteotti ospiterà un allestimento temporaneo della fontana Trivenere, opera dello scultore Varalto, realizzato con il consenso della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Parallelamente, la piazza Regina Margherita sarà trasformata per accogliere scene di vita cittadina, grazie a interventi provvisori sull’arredo urbano. La delibera consente la rimozione di catene, colonnine e dissuasori, la sostituzione di elementi luminari danneggiati e il camuffamento di quadri elettrici, al fine di creare un contesto scenico coerente con la narrazione del film.
Logistica e supporto alle forze dell’ordine
Il parcheggio comunale delle Piramidi sarà destinato alle attività logistiche della produzione, mentre i veicoli delle riprese avranno accesso alla ZTL con l’assistenza della polizia locale per la gestione del traffico. Il museo archeologico di Olbia fungerà da base per trucco, acconciature e registrazioni, con i costi dell’apertura straordinaria a carico della casa di produzione, che si impegna a rimuovere tutti gli allestimenti entro il 21 ottobre.
Il sindaco di Golfo Aranci risponde alle polemiche su Cala Moresca
Nel frattempo, a pochi chilometri da Olbia, gli ambientalisti hanno sollevato dubbi sui lavori di preparazione del set a Cala Moresca zona protetta di Capo Figari. Il comitato Maremosso e il Gruppo di Intervento Giuridico hanno richiesto chiarimenti sui movimenti di terra e sui manufatti temporanei installati per la produzione.
Dichiarazioni del primo cittadino
Il sindaco Giuseppe Fasolino ha pubblicato un video in cui, sul posto, spiega che lo slargo esistente è stato semplicemente livellato con sabbia, posto a circa 200 metri dalla riva. I muri visibili sono costituiti da pannelli di polistirolo progettati per essere rimossi subito dopo le scene; la struttura di fondo è un muro preesistente, non una nuova costruzione. Fasolino ha inoltre precisato che la delibera comunale riguarda esclusivamente gli spazi logistici in centro città (piazza Cossiga e viale Marconi) e non ha alcun legame con gli allestimenti a Cala Moresca. L’accesso alla cala resterà libero, salvo le giornate di riprese previste dal 6 al 9 ottobre.
Reazioni istituzionali
L’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha sostenuto le parole del sindaco, evidenziando l’impegno della Regione nel favorire la presenza di produzioni internazionali e definendo le critiche come infondate. Nonostante le rassicurazioni, il GrIG continua a chiedere ulteriori accertamenti da parte del Corpo Forestale, temendo impatti ambientali su un sito di pregio.
Queste iniziative si inseriscono nella più ampia strategia del Comune di Olbia, che da tempo mira a promuovere l’immagine della città attraverso eventi culturali e ricreativi, valorizzando il patrimonio urbano e stimolando la socializzazione dei cittadini. Le precedenti esperienze di ospitalità includono le riprese della serie televisiva Catch-22 con George Clooney, nel 2018, e la produzione della Sirenetta del 2023, realizzata a Cala Moresca.



