Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito nella mattina di oggi per valutare la situazione nella zona di piazza del Carmine a Cagliari. Presieduto dalla vice prefetta vicaria Maria Antonietta Gregorio all’assemblea hanno partecipato la questora Rosanna Lavezzaro il comandante provinciale dei Carabinieri Luigi Grasso il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli il procuratore della Repubblica Rodolfo Maria Sabelli e il sindaco Massimo Zedda. L’incontro, finalizzato a verificare le attività di controllo territoriali, ha portato a una decisione unanime: prorogare le misure già operative per altri quattro mesi.
Delibera del comitato: i protagonisti dell’incontro
Durante la seduta sono stati esaminati i report delle forze di polizia, che hanno evidenziato una riduzione significativa dei reati imputabili alla microcriminalità nella zona di punta. La presenza coordinata di Carabinieri, Guardia di Finanza e altre forze di ordine ha permesso di rafforzare il presidio su strade e vie limitrofe, garantendo una maggiore visibilità per i cittadini. Il sindaco Massimo Zedda ha sottolineato come queste misure abbiano contribuito a recuperare la tranquillità in un’area tradizionalmente sensibile, favorendo anche il ritorno di attività commerciali.
Risultati dei controlli sul territorio
Secondo le analisi della prefettura l’applicazione delle misure di vigilanza rafforzata ha prodotto risultati concreti: è calato il numero di furti, scippi e aggressioni, mentre la percezione di sicurezza da parte della popolazione è migliorata. I dati raccolti nei giorni precedenti hanno mostrato una diminuzione dei fatti di microcriminalità del 20 % rispetto al periodo di riferimento. Questo andamento positivo ha convinto tutti i presenti a confermare la necessità di mantenere il livello di intervento attuale per garantire la continuità dei risultati.
Motivi della proroga in vista delle festività
La decisione di estendere la zona rossa per altri quattro mesi tiene conto dell’avvicinarsi delle festività natalizie e di fine anno periodo in cui è previsto un notevole aumento della presenza di cittadini e turisti nel capoluogo sardo. Le autorità temono che, senza un presidio adeguato, la concentrazione di persone possa favorire nuovi episodi di microcriminalità.



