Il primo congresso regionale di Forza Italia Sardegna ha sancito la riconferma di Pietro Pittalis alla guida del partito nell’Isola. Un evento che segna un momento cruciale per il partito azzurro, che guarda con ambizione alle prossime elezioni regionali. Antonio Tajani, segretario nazionale, ha annunciato con fermezza l’intenzione di conquistare la guida della Regione, lanciando una sfida politica che promette di ridefinire il panorama politico sardo.
Il congresso, tenutosi al Palacongressi della Fiera di Cagliari, ha visto la partecipazione di numerose personalità del partito, tra cui l’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Un evento che ha ribadito l’impegno di Forza Italia a radicarsi ulteriormente nel territorio, con l’obiettivo di coagulare le forze civiche su programmi comuni.
Un congresso unitario per rafforzare il partito
La riconferma di Pietro Pittalis alla segreteria regionale è stata accolta con entusiasmo dai delegati. Pittalis, avvocato nuorese e azzurro della prima ora, ha illustrato la sua mozione, sottolineando l’importanza del confronto e della sintesi sui valori comuni. “Fare un congresso unitario non significa portare il cervello all’ammasso. Significa che abbiamo discusso prima e poi abbiamo trovato una sintesi incontrandoci sui valori comuni”, ha dichiarato Tajani, spiegando il senso di questa scelta.
Il segretario nazionale ha anche ricordato come la nomina dei segretari fosse prevista dallo statuto del partito, ma che ora sia giusto che il leader venga eletto. “La nomina dei segretari era nel nostro statuto ma ha avuto senso finché c’era Berlusconi, che era bravissimo a scegliere i migliori, ora è giusto che il leader venga eletto”, ha affermato Tajani, sottolineando l’importanza di un processo democratico interno.
Le proposte di Tajani per la Sardegna
Durante il congresso, Tajani ha presentato le principali proposte di Forza Italia per la Sardegna, focalizzandosi su temi cari al partito come la riduzione delle tasse e il sostegno alle infrastrutture. “Da oggi andiamo per strada a costruire il successo alle prossime regionali, coagulando anche le forze civiche su programmi comuni”, ha dichiarato Tajani, annunciando l’intenzione di abbassare l’aliquota fiscale dal 35 al 33 per cento per redditi sino a 60mila euro.
Tajani ha anche affrontato il tema della patrimoniale, ribadendo il no del partito a questa misura. “Mi chiederete: come possiamo continuare a garantire i servizi se abbattiamo le tasse. Una delle soluzioni è puntare sui 1.750 miliardi di risparmio privato degli italiani”, ha spiegato, proponendo di convincere i fondi privati a investire sul Paese, in particolare nelle grandi infrastrutture come l’Einstein Telescope.
Investimenti e sviluppo infrastrutturale
Il segretario nazionale ha sottolineato l’importanza di attrarre investimenti privati per finanziare progetti infrastrutturali di rilevanza nazionale. “Dobbiamo convincere i fondi privati, quelli delle categorie professionali, a investire sul Paese, sulle grandi infrastrutture, come l’Einstein Telescope. In questo modo lo Stato avrebbe più soldi per aumentare le pensioni e ridurre la pressione fiscale”, ha affermato Tajani, delineando una visione di sviluppo basata su alleanze strategiche e investimenti mirati.
Le voci dal congresso
Oltre a Tajani e Pittalis, numerosi esponenti del partito hanno preso la parola durante il congresso. L’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci ha ribadito il suo impegno per i valori berlusconiani, dichiarando: “Io nasco, vivo e morirò berlusconiano”. Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha rilanciato il tema del terzo mandato dei sindaci, sottolineando l’importanza di ascoltare la volontà dei cittadini.
Il capogruppo azzurro in Consiglio regionale Angelo Cocciu ha attaccato la maggioranza regionale sulla questione dell’insediamento di Cala Finanza, vicino all’isola di Tavolara. “Il Governo nazionale non poteva far altro che dare il via libera”, ha detto Cocciu, criticando la posizione della Giunta regionale.
Tra i presenti, numerosi giovani esponenti del partito, come il sindaco di Dolianova Ivan Piras, e figure storiche come l’ex sindaco di Cagliari Emilio Floris e la coordinatrice di Azzurro Donna Ada Lai. Un evento che ha ribadito l’impegno di Forza Italia a coinvolgere tutte le generazioni nella costruzione del futuro politico della Sardegna.
Il congresso si è concluso con l’acclamazione di Pittalis e l’inno azzurro che ha accompagnato la foto di gruppo sul palco. Un momento simbolico che segna l’inizio di una nuova fase per Forza Italia Sardegna, pronta a scendere in campo per conquistare la guida della Regione.



