Siderno ha vinto il riconoscimento tra i comuni oltre 15mila abitanti nell’edizione 2026 dei Comuni Ricicloni con la Calabria protagonista anche grazie ai risultati di Casali del Manco e Morano Calabro; la premiazione si è svolta il 2 luglio nell’ambito dell’Ecoforum nazionale a Roma. La fotografia aggiornata indica 675 comuni rifiuti free in Italia su 7.894 municipi, con un aumento di residenti coinvolti a 4.086.781. Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026.
Il traguardo calabrese pesa nel quadro nazionale, che ha registrato una ripresa dopo il lieve arretramento dell’anno precedente. Il parametro rifiuti free definisce i comuni che mantengono il rifiuto indifferenziato sotto i 75 kg pro capite/anno, misurando la riduzione dei residui non riciclabili. “I dati in crescita dei comuni rifiuti free sono un segnale importante”, commenta Giorgio Zampetti direttore generale di Legambiente. “L’Italia può e deve fare molto di più in fatto di gestione virtuosa dei rifiuti. L’economia circolare rappresenta una leva strategica che va sostenuta con politiche e interventi concreti a livello europeo e nazionale.”
Calabria, tre comuni premiati e un progetto speciale a Crotone
La Calabria ha centrato tre riconoscimenti: Siderno tra i comuni sopra 15mila abitanti, Casali del Manco nella fascia 5mila-15mila e Morano Calabro sotto i 5mila. Il risultato conferma che anche nel Mezzogiorno sono operativi modelli efficaci di raccolta differenziata e di economia circolare. Un premio speciale è andato al Comune di Crotone per “Un sacco in Comune”, iniziativa che ha coinvolto i capoluoghi regionali per migliorare il riciclo di imballaggi in alluminio, plastica e acciaio.
Il riconoscimento a Crotone ha previsto un buono digitale da 10mila euro destinato alle scuole, finalizzato all’acquisto di materiale didattico. L’esperienza calabrese mostra un mix di campagne di sensibilizzazione, organizzazione del servizio e controllo dei conferimenti, con l’obiettivo di tenere il secco residuo entro la soglia dei 75 kg pro capite. La vetrina ottenuta da Siderno rafforza la posizione della regione tra le realtà virtuose in crescita nel Sud.
I dati nazionali aggiornati: 675 comuni e più residenti coinvolti
I Comuni Rifiuti Free sono saliti a 675 dai 663 dell’anno precedente, mentre i residenti coinvolti sono passati da 3.715.010 a 4.086.781, segnale dell’ingresso di centri più popolosi. La distribuzione territoriale vede il Nord al 60,3% dei comuni virtuosi, in calo di 16 unità, il Sud e le isole al 32,8% con +16 comuni, e il Centro al 6,8% con 46 comuni, +16 rispetto al 2026. Veneto guida con 165 comuni, seguita da Lombardia con 104 e Campania con 73.
Tra i 54 capoluoghi in gara, 35 hanno raggiunto o superato il 65% di raccolta differenziata e cinque hanno ottenuto anche lo status rifiuti free Pordenone, Belluno, Nuoro, Trento e Treviso. Il caso di Nuoro ha confermato la tenuta degli obiettivi sul secco residuo grazie a procedure e sensibilizzazione consolidate, consolidando il posizionamento dei capoluoghi medi nel percorso verso l’efficienza del servizio.
Treviso capoluogo più riciclone e il focus sulla qualità dell’aria
Treviso si è riconfermata capoluogo più riciclone con l’84,1% di raccolta differenziata e 60,3 kg pro capite di residuo, risultati presentati alla cerimonia del 2 luglio 2026. Le performance hanno evidenziato risparmi di trattamento e maggior recupero di materia, in linea con gli standard richiesti dal concorso. I dati, affiancati dal monitoraggio ambientale di prossimità, hanno segnalato una diminuzione dei superamenti giornalieri di PM10, con medie annue sotto i valori critici degli anni precedenti.
Il quadro complessivo indica un avanzamento diffuso, con una contrazione al Nord e un’accelerazione al Sud e al Centro. La Calabria con il traino di Siderno si è inserita in questo trend, alimentato da sistemi di raccolta efficaci e partecipazione dei cittadini. Le cifre aggiornate confermano che l’ampliamento della platea rifiuti free passa anche per città più grandi, con impatti misurabili sul taglio del rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento.



