Dal 18 al 20 settembre prossimi, Cabras si trasformerà in un palcoscenico di sapori, cultura e innovazione grazie alla quinta edizione del Festival della Bottarga. Con il tema “Relazioni di gusto” l’evento promette di essere un viaggio multisensoriale che va oltre la semplice celebrazione di un prodotto locale.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Cabras con il sostegno di enti come la Regione Autonoma della Sardegna e Slow Food, si propone di esplorare le connessioni tra cucina, territorio, scienza e arte. Tra gli ospiti illustri, chef di fama internazionale come Mario TozziFranco Brogi TavianiMoreno Cedroni e Davide Scabin che porteranno le loro esperienze e visioni in un programma ricco di appuntamenti.
Degustazioni e show cooking: un omaggio alla bottarga
La serata inaugurale di venerdì 18 settembre vedrà una degustazione di pasta alla bottarga a un prezzo popolare di dieci euro a piatto offerta dai ristoranti Sa Bell’e CrabasaCraf Da Banana e Maluentu. Questo evento non solo celebra il prodotto simbolo di Cabras, ma anche il territorio e le tradizioni locali.
Tra gli altri appuntamenti gastronomici, spiccano gli show cooking e le masterclass con chef locali come Angelo BiscottiAlessandro Cabona e Francesco Stara che racconteranno le loro esperienze e i nuovi linguaggi della cucina sarda. Non mancheranno incontri dedicati alla birra artigianale e alla sua relazione con la bottarga, con la partecipazione di esperti come Fabiu Scinta.
Dalla scienza alla geopolitica: dibattiti e proiezioni
Il Festival della Bottarga non si limita alla cucina, ma si apre a temi di attualità e cultura. Tra gli appuntamenti più attesi, la lectio di Mario Tozzi sul cambiamento climatico e le aree umide, e la proiezione del film “Sale nel Sangue” di Franco Brogi Taviani che esplora la vita e le tradizioni dei pescatori dell’Oristanese.
Un altro momento clou sarà l’incontro “Il cibo incontra lo spazio” con ospiti come Marcello Spagnulo e Eva Giovannini che discuteranno del futuro dell’alimentazione e delle tecnologie spaziali. La serata si concluderà con un live cooking di Chef Hiro e uno spettacolo di danza verticale della compagnia eVenti Verticali.
Slow Food e la valorizzazione del territorio
La bottarga di muggine di Cabras è un prodotto Slow Food protetto dal Presidio Slow Food della bottarga di muggine. Elisabetta Casu, referente del presidio, ha sottolineato l’importanza di valorizzare non solo il prodotto, ma anche la pesca tradizionale, che rispetta i flussi migratori del pesce.
Il Gal Sinis con il suo direttore Cristiano Deiana ha confermato la partecipazione di 11 operatori produttivi di cui quattro dedicati alla bottarga. La Bottega del Sinis, in piazza Azuni, sarà un punto di riferimento per i visitatori, offrendo un assaggio delle eccellenze locali.
La scuola Istituto di istruzione superiore “Don Deodato Meloni” di Oristano con il dirigente scolastico Bruno Sanna parteciperà al Festival con quaranta studenti che avranno l’opportunità di acquisire esperienza pratica nel settore della ristorazione.
Il Festival della Bottarga è un evento promosso dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, del Gal Sinis e della Fondazione di Sardegna. La spesa per l’organizzazione della quinta edizione ammonta a 360.000 euro con contributi significativi da parte di enti pubblici e privati.
Dal 18 al 20 settembre, Cabras si prepara a ospitare un evento che unisce tradizione e innovazione, offrendo ai visitatori un’esperienza unica tra sapori, cultura e dibattiti. Non perdete l’occasione di partecipare a questo viaggio multisensoriale nel cuore del Sinis.



