L’Azienda Socio-Sanitaria Locale numero 8 di Cagliari ha compiuto un passo significativo nell’applicazione delle norme sul fine vita. Con una recente deliberazione, è stata istituita la Commissione Multidisciplinare Permanente un organismo incaricato di gestire le richieste di suicidio medicalmente assistito nel territorio di competenza.
Questa iniziativa risponde alle sentenze della Corte Costituzionale e alla legge regionale numero 26 del che impone alle aziende sanitarie locali di definire tempi e procedure certi per garantire questo diritto ai pazienti.
La composizione della commissione e le sue funzioni
La commissione è composta da un team di professionisti con competenze cliniche e psicologiche diverse. Tra i membri figurano la palliativista Laura di Giuseppe la neurologa Giuseppina Pilia la psichiatra Martina Pinna l’anestesista Mario Cardia l’infermiere Luigi Giacomo Loi e la psicologa Silvia Garau.
In base alle necessità del paziente, il gruppo potrà integrare altri specialisti o il medico di famiglia. La commissione non prevede compensi economici per i membri e non comporta costi aggiuntivi per le casse pubbliche.
Tempi e procedure per le richieste
La commissione dovrà attivarsi con la massima urgenza: la prima convocazione dei membri è fissata entro cinque giorni dalla presentazione di ogni singola domanda. Inoltre, la commissione ha sessanta giorni di tempo per scrivere e mettere a punto il protocollo operativo aziendale definitivo.
Questo documento stabilirà le tappe burocratiche del percorso, le modalità pratiche con cui verrà fornito il supporto medico e il riconoscimento della totale gratuità delle prestazioni per i pazienti coinvolti.
L’atto ufficiale, firmato dal direttore sanitario facente funzioni Alessandro Coni e condiviso con la direzione generale guidata da Aldo Atzori è stato inviato all’Assessorato regionale della Sanità ed è stato pubblicato sull’albo pretorio dell’azienda.
Un caso di violenza domestica a Pirri
In un contesto completamente diverso, a Pirri un pensionato di 66 anni è stato arrestato per aver aggredito la compagna convivente con un bastone di legno. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione al 112 che ha portato l’intervento dei carabinieri.
La vittima, ferita alla testa, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu di Cagliari dove i medici hanno escluso il pericolo di vita. L’aggressore è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito nel carcere di Uta in attesa delle decisioni processuali.
Questo episodio sottolinea l’importanza di interventi tempestivi e di strutture sanitarie e giudiziarie pronte a rispondere alle emergenze, proprio come la nuova commissione istituita dall’Asl 8 di Cagliari per il fine vita.



