La Sardegna si prepara a essere protagonista della giornata nazionale Cibo e Salute un’iniziativa promossa da ColdirettiFondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per promuovere un’alleanza tra il mondo agricolo e quello sanitario. L’obiettivo è semplice ma fondamentale: la salute si costruisce anche, e soprattutto, a tavola.
Venerdì 10 luglio, quattro ospedali sardi – il Mater Olbia Hospital l’Arnas Brotzu di Cagliari, l’ospedale San Martino di Oristano e l’Aou di Sassari – ospiteranno mercati contadini di Campagna Amica trasformandosi in luoghi simbolo della prevenzione e della promozione di corretti stili alimentari.
Un ponte tra agricoltura e medicina
L’iniziativa, che prenderà il via alle ore 9.30, mira a creare un ponte tra chi produce alimenti sani e chi ogni giorno si occupa della salute delle persone. Nei quattro ospedali coinvolti, i mercati di Campagna Amica diventeranno un luogo di incontro tra cittadini, produttori e operatori sanitari.
L’appuntamento in Sardegna – e in tutta Italia – sarà ricco di eventi: screening sanitari, incontri con medici e nutrizionisti, momenti di informazione, degustazioni di prodotti della Dieta Mediterranea e collegamenti in diretta con le altre piazze italiane. A Oristano, l’inaugurazione è prevista per le 8, seguita alle 10 da un momento istituzionale con i dirigenti di Coldiretti dell’ASL 5 dell’Ordine dei medici della LILT di Campagna Amica e l’Amministrazione comunale.
Il pericolo degli alimenti ultra-processati
L’emergenza sanitaria legata alla diffusione di alimenti ultra-processati è ormai riconosciuta dalla comunità scientifica. Secondo Coldiretti Sardegna esiste un collegamento diretto tra il consumo di cibi ultraformulati e ben 32 effetti avversi sulla salute, con ricadute sull’apparato gastrointestinale, metabolico, respiratorio e cardiovascolare, oltre che sull’obesità.
“La valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, della stagionalità e della Dieta Mediterranea rappresenta un patrimonio culturale e sanitario da difendere e promuovere”, si legge nella nota di Coldiretti Sardegna. L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra alimentazione e prevenzione, promuovendo il consumo di prodotti locali, stagionali e tracciabili come strumento per tutelare la salute.
Una mobilitazione nazionale
L’iniziativa coinvolgerà contemporaneamente numerose strutture sanitarie italiane, tra cui la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, il IRCCS Policlinico di Sant’Orsola Malpighi di Bologna, il Policlinico di Bari gli Ospedali Civico di Cristina Benfratelli – ARNAS di Palermo e numerose altre strutture distribuite in tutte le regioni italiane.
A Roma, alle ore 10.30, si terrà l’incontro nell’Aula Brasca del Gemelli alla presenza dei vertici nazionali di Coldiretti della Fondazione Campagna Amica della Fondazione Policlinico Gemelli e della Fondazione Aletheia con il coinvolgimento in diretta delle piazze italiane, comprese quelle sarde.



