3 Giugno 2026 ☀ 19°

A Olbia la Maker Faire Sardinia: innovazione, formazione e territorio

Un evento che unisce maker, scuole e centri di ricerca per immaginare la Sardegna di domani con workshop, tecnologie e progetti applicati

A Olbia la Maker Faire Sardinia: innovazione, formazione e territorio

Dal 29 al 31 maggio il Museo archeologico di Olbia ospita la quarta edizione della Maker Faire Sardinia, evento dedicato alla diffusione della cultura dell’innovazione, alla manifattura digitale e alle nuove professioni del XXI secolo. La manifestazione, che si svolge dalle 10 alle 19 e prende il titolo THINK MAKE S.T.E.A.M., è promossa dal Fab Lab Olbia e si inserisce nel circuito internazionale delle Maker Faire sotto licenza del network Make, in collaborazione con Maker Faire Rome.

Più di una semplice rassegna tecnologica, la kermesse vuole essere uno specchio delle trasformazioni locali: dietro ogni robot o stampante 3D ci sono persone, scuole, imprenditori e comunità che sperimentano nuove strade per lavoro e formazione. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è mettere in connessione competenze tecniche e immaginazione, valorizzando il rapporto fra innovazione e territorio per trasformare idee in opportunità condivise.

Il tema e la natura dell’evento

La scelta del tema THINK MAKE S.T.E.A.M. sintetizza l’intento di coniugare pensiero critico e produzione pratica: laboratori, dimostrazioni e talk che attraversano scienze, tecnologia, ingegneria, arti e matematica. L’evento punta a diventare una piattaforma dove si sperimenta l’incontro fra tecnologia e comunità, mostrando come prototipi e progetti possano tradursi in occupazione e crescita. La rassegna è aperta al pubblico e pensata per coinvolgere sia chi già opera nel settore sia chi si avvicina per la prima volta al mondo dei maker.

Il ruolo dei protagonisti

Alla base dell’iniziativa ci sono decine di espositori: maker, scuole, Fab Lab e centri di ricerca provenienti dalla Sardegna, dall’Italia e dall’Europa. Questi soggetti non solo presentano oggetti e prototipi, ma condividono percorsi di apprendimento e collaborazioni. Gli spazi espositivi diventano così punti di incontro in cui l’sperimentazione pratica si fonde con la divulgazione tecnico-scientifica, offrendo occasioni concrete per stringere relazioni e avviare progetti comuni tra mondo della scuola, ricerca applicata e imprese locali.

Laboratori, conferenze e contenuti speciali

I laboratori rappresentano il cuore operativo della manifestazione: workshop hands-on dove sperimentare robotica, stampa 3D, elettronica e programmazione. Accanto alle attività pratiche si tengono conferenze tematiche pensate per approfondire i grandi filoni dell’innovazione. Tra i contenuti speciali spicca un incontro organizzato dal Mater Olbia dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, con approfondimenti su radiologia, oncologia e chirurgia, che mette a confronto ricerca e pratica clinica.

Formati e opportunità

Le sessioni variano da dimostrazioni orientate ai più giovani a incontri tecnici per professionisti, creando un’offerta modulare e accessibile. L’accento è posto sulla sperimentazione pratica e sulla trasferibilità dei risultati: progetti presentati nei laboratori intendono stimolare nuove idee imprenditoriali e percorsi di formazione professionale. La manifestazione funge quindi da incubatore temporaneo, favorendo lo scambio tra studenti, docenti, ricercatori e realtà produttive.

Olbia come centro di sviluppo e rete di sostegno

Olbia è scelta come sede non a caso: la città ha visto negli ultimi anni la nascita di strutture orientate alla formazione e alla ricerca applicata, tra cui il Dipartimento di Ingegneria Navale, il Dipartimento di Innovazione e il laboratorio Olbi@ in Lab. Queste realtà contribuiscono a creare un ecosistema fertile per progetti sperimentali e collaborazioni tra università, centri di ricerca e imprese. La fiera intende quindi valorizzare questa rete e mostrare come competenze avanzate possano tradursi in sviluppo locale.

L’iniziativa è sostenuta da una solida rete istituzionale che comprende Regione, Comune di Olbia, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari, CIPNES Gallura, Banco di Sardegna e CNA Gallura. Questo sostegno permette di ospitare un programma ricco e articolato, volto a trasformare la manifestazione in un’occasione di crescita per partecipanti e visitatori, promuovendo percorsi formativi e nuove opportunità di lavoro.

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