La Regione ha concordato con Anas e i sindaci locali un piano per intervenire sul tratto della SS 195 Sulcitana gravemente compromesso dalle mareggiate e dalle piogge di gennaio. L’operazione interessa il segmento compreso tra il chilometro 5,5 e il chilometro 8,2 e prevede una riconfigurazione temporanea della viabilità per tutelare la sicurezza senza bloccare completamente i collegamenti con il litorale.
Gli interventi avranno carattere d’urgenza e sono stati organizzati per limitare i disagi nella stagione estiva, con l’obiettivo di restituire al più presto la piena percorribilità dell’arteria. Le attività preliminari cominceranno venerdì 5 giugno, mentre l’avvio ufficiale del cantiere è programmato per lunedì 8 giugno.
Perché intervenire ora
Il tratto interessato è stato danneggiato dalle mareggiate associate al ciclone Harry nelle giornate del 20, 21 e 22 gennaio. La violenza del mare ha asportato parte del corpo stradale, indebolendo il rilevato e compromettendo la pavimentazione e le barriere di protezione. Per questi motivi la Regione definisce l’intervento «I lavori sono necessari, urgenti e non rinviabili» e sottolinea che un rinvio potrebbe provocare danni irreversibili in caso di ulteriori eventi atmosferici.
Il piano di viabilità concordato
Per contenere l’impatto sul traffico, è stata individuata una soluzione condivisa tra assessorato regionale dei Lavori pubblici, Anas, Autorità portuale di Cagliari e i comuni interessati. La strategia mantiene invariato il transito in direzione Cagliari, mentre riorganizza il flusso verso Capoterra, Pula e il Sulcis.
Percorso alternativo per i veicoli in uscita verso Capoterra e Pula
Le vetture dirette verso il versante sud-occidentale verranno deviati all’altezza della nuova rotatoria realizzata dall’Autorità portuale di Cagliari al km 5,280. Il percorso alternativo proseguirà sulla SP 92, sulla Seconda strada di Macchiareddu e sulla Dorsale consortile, con reimmissione sulla SS 195 al km 8,900. Questo tracciato è stato scelto per limitare l’impatto sul traffico turistico e pendolare.
Tempistiche e fasi dei lavori
Gli interventi preliminari sono fissati per il 5 giugno, con l’avvio del cantiere programmato per lunedì 8 giugno, evitando così la sovrapposizione con la conclusione dell’anno scolastico. Secondo il cronoprogramma illustrato, la chiusura dei lavori è prevista entro la fine di luglio, ovvero in un periodo di circa 45 giorni per restituire la percorribilità e la sicurezza al tratto danneggiato.
Dialogo istituzionale e tutela del territorio
L’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha convocato più riunioni con Anas e i sindaci dei comuni coinvolti per raccogliere osservazioni e proposte. Alla discussione hanno partecipato anche gli assessorati regionali dell’Industria e del Turismo, con l’obiettivo di contemperare esigenze di sicurezza e salvaguardia della stagione estiva.
Garanzia di minore impatto possibile
Durante i tavoli tecnici si è lavorato per individuare la soluzione «col minore impatto possibile sui flussi di traffico». L’accordo privilegia la sicurezza del corpo stradale e la rapidità d’intervento, ma prevede anche misure per gestire il traffico in entrata e in uscita dalla costa, limitando code e ripercussioni per i pendolari e i turisti.
Cosa cambia per gli automobilisti
Per gli automobilisti che percorrono la SS 195 è fondamentale conoscere le deviazioni: il transito verso Cagliari non subirà modifiche, mentre chi è diretto a Capoterra, Pula o verso il Sulcis dovrà seguire la segnaletica temporanea che indirizzerà il flusso verso la rotatoria al km 5,280 e poi sulla rete secondaria indicata dagli enti. L’organizzazione punta a mantenere la mobilità funzionale per l’intera durata del cantiere.
La Regione ribadisce che «I lavori sulla statale 195 previsti dall’8 giugno non sono rinviabili» e che in circa 45 giorni restituiremo percorribilità e soprattutto sicurezza a un’arteria fondamentale. Le amministrazioni locali e Anas hanno annunciato il monitoraggio costante dell’andamento delle operazioni per valutare eventuali aggiustamenti al piano viabilità.