Un pomeriggio di emergenza ha colpito la Sardegna con quattro incendi che hanno messo a dura prova le forze di soccorso. Le fiamme, divampate nel primo pomeriggio, hanno interessato diverse zone dell’Oristanese e del Sud Sardegna richiedendo l’intervento immediato del Corpo forestale e dei mezzi aerei.
Interventi aerei e terrestri per contenere le fiamme
Il Canadair è stato dirottato su uno dei quattro incendi per supportare gli sforzi di contenimento. Inizialmente chiamato per un incendio scoppiato in mattinata nelle campagne di Morgongiori il CAN 12 si è diretto verso Uras in località Riu Perdosu per rafforzare le squadre a terra e altri due elicotteri, tra cui il Superpuma proveniente dalla base di Alà dei Sardi.
Operazioni in corso in diverse località
Un altro elicottero, decollato da Villasalto è attivo nelle campagne di Escalaplano. Da Fenosu invece, è partito un elicottero per spegnere le fiamme a Cabras in località Pauli Acqua Urchi. Infine, il quarto incendio è in corso a San Gavino in località Pranu Bettus dove il Corpo forestale ha inviato un elicottero dalla base di Pula.
Interventi nella mattinata di sabato
Nella mattinata di sabato, il Corpo forestale è intervenuto su due incendi. Uno è scoppiato nelle campagne del Comune di Narbolia nella zona di Su Zippiri con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Fenosu. Un secondo incendio, più preoccupante, è divampato nell’agro del Comune di Morgongiori in località Is Benas dove sono intervenuti due elicotteri, tra cui il Super Puma. Vista l’entità del rogo, è stato richiesto un ulteriore supporto con l’intervento di altri due elicotteri della flotta regionale, provenienti dalle basi di Fenosu e Iglesias.
Le operazioni di spegnimento continuano in diverse località, con le squadre a terra e i mezzi aerei che lavorano senza sosta per contenere le fiamme e proteggere le aree colpite. La situazione rimane critica, ma gli sforzi congiunti delle forze di soccorso offrono speranza per un pronto contenimento degli incendi.



