Il corpo forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna è in stato di agitazione. I sindacati Safor CislUil Cfva e Fesal Cfva hanno confermato lo sciopero per martedì 21 luglio. La decisione arriva dopo mesi di criticità non risolte, nonostante gli impegni presi dalla Regione.
La stagione degli incendi è in pieno svolgimento e il personale del Corpo Forestale è in prima linea. Tuttavia, i sindacati denunciano carenze strutturali che mettono a rischio l’efficienza del servizio. Tra le principali criticità ci sono il personale carente l’età media troppo elevata degli agenti e i mezzi insufficienti.
Le ragioni dello sciopero
I sindacati hanno deciso di incrociare le braccia per protestare contro la mancata formalizzazione di atti concreti. Nonostante gli impegni presi dalla presidente Alessandra Todde e dall’assessore al Personale Sebastian Cocco le organizzazioni sindacali ritengono che le promesse non siano sufficienti.
“La mobilitazione resta confermata fino alla verifica degli atti concreti”, hanno dichiarato i sindacati. Il personale sarà presente con un presidio permanente davanti alla sede del Consiglio Regionale in via Roma a Cagliari. L’obiettivo è sollecitare una risposta politica concreta alle criticità che affliggono il Corpo Forestale.
Gli impegni della Regione
Durante un incontro durato oltre due ore, la presidente Todde e l’assessore Cocco hanno illustrato gli impegni presi dalla Regione. Tra questi, il concorsone per 96 agenti forestali e ulteriori 115 assunzioni. La Regione ha garantito che il ricorso al tempo determinato sarà solo una fase transitoria con successivo passaggio al tempo indeterminato.
Sono stati annunciati anche nuovi stanziamenti: 835 mila euro per il fondo delle progressioni e un milione per la riclassificazione del personale. Inoltre, è previsto il coinvolgimento dell’Aran Sardegna per l’avvio del confronto sul nuovo ordinamento professionale.
Investimenti per mezzi e strutture
La Regione ha pianificato un investimento di circa 15 milioni di euro per il rinnovo dei mezzi, con l’acquisto di oltre 200 nuovi veicoli, tra cui autobotti per le attività antincendio. Sono previsti anche tre milioni di euro per i mezzi navali.
Sul fronte logistico, la presidente Todde ha espresso la volontà di rendere il Corpo Forestale più autonomo nella gestione di sedi e strutture, puntando al superamento degli immobili in affitto a favore di spazi di proprietà regionale o comunale.
La posizione dei sindacati
I sindacati riconoscono l’apertura della Giunta, ma ribadiscono la necessità di trasformare gli annunci in provvedimenti ufficiali. “Il personale che sta coordinando una campagna antincendio molto complessa ha bisogno di avere certezze e non dichiarazioni di intenti”, hanno dichiarato.
Intanto, tutte le sigle sindacali hanno espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata dall’esecutivo regionale, in attesa dell’esame della variazione di bilancio in Consiglio regionale, previsto dal 28 luglio.



