L’uscita dell’albo illustrato Il viaggio di Tea in fondo al mare, scritto e illustrato da Geremia Cerri e pubblicato da Camena edizioni, ha dato il via a un progetto che mette in relazione immaginario e ricerca. L’evento di presentazione, in programma giovedì 28 maggio alle 10 al Lazzaretto di Cagliari, è pensato come punto di incontro tra chi racconta il mare con l’arte e chi lo studia e lo protegge con la scienza.
L’obiettivo dichiarato è trasmettere il rispetto per l’ambiente attraverso la bellezza delle illustrazioni e la concretezza dei dati: un ponte educativo rivolto ai bambini ma anche a insegnanti, famiglie e operatori ambientali. La proposta mette insieme educazione ambientale, azioni di recupero e interventi informativi in una giornata che sarà sia divulgativa sia operativa.
Origine e scopi dell’iniziativa
Alla base dell’iniziativa c’è la collaborazione tra istituzioni e realtà culturali: Camena edizioni, Accademia d’arte di Cagliari, il Centro Nazionale della Ricerche, CreS – Centro di Recupero del Sinis, la Rete Regionale per il Recupero della Fauna Marina Protetta, l’assessorato all’ambiente della Regione Sardegna e la Cooperativa Sant’Elia 2003. L’intento comune è far dialogare la poesia dell’illustrazione con il rigore degli studi scientifici per restituire al pubblico una lettura emozionale ma fondata della crisi ambientale.
Un messaggio chiaro: arte come veicolo di sapere
Il libro racconta, attraverso gli occhi della bambina Tea e la guida dell’animale parlante polpo Otto, la fragilità degli ecosistemi marini messa a rischio dall’inquinamento da plastica. La forza narrativa dell’albo consiste nel tradurre elementi scientifici complessi in un linguaggio accessibile: dati e ricerche diventano immagini, emozioni e azioni possibili. Questo approccio punta a stimolare comportamenti quotidiani più responsabili verso il mare.
Programma dell’incontro al Lazzaretto
Durante la mattinata saranno presentati sia il volume sia i risultati delle attività sul campo: verranno esposti dati relativi all’inquinamento in Sardegna e illustrati i progetti della Rete Regionale per il Recupero della Fauna Marina Protetta. L’evento è pensato come momento di confronto tra artisti, ricercatori e operatori che quotidianamente intervengono sul territorio per soccorrere gli animali e monitorare lo stato dell’ambiente.
Interventi e relatori
Parteciperanno all’incontro l’autore Geremia Cerri, Elisa Mocci (coordinatrice della Rete Regionale per il Recupero della Fauna Marina Protetta), Andrea de Lucia (CNR e CReS – Centro di Recupero del Sinis), Stefano Obino (Camena edizioni e Accademia d’arte di Cagliari) e Chiara Corona (Cooperativa Sant’Elia 2003). I loro interventi spiegheranno come le immagini del libro si intreccino con le evidenze scientifiche e le pratiche di recupero.
Ricerca, soccorso e tutela sul territorio
Il Cnr-Cres e il CReS sono attivi su tutto il litorale sardo: il loro lavoro include il soccorso di tartarughe marine ferite, interventi sui nidi di deposizione e il monitoraggio delle microplastiche. Ogni anno le squadre di ricerca rinvengono esemplari di Caretta caretta con lesioni causate da reti o lenze, animali che spesso presentano un organismo compromesso dall’ingestione di frammenti plastici. Queste attività di campo sono la componente pratica che completa la narrazione dell’albo, mostrando le conseguenze reali dell’inquinamento.
Prevenzione e coinvolgimento diretto
La collaborazione con il Corpo forestale e altri enti competenti è fondamentale per proteggere i nidi che emergono lungo le coste della Sardegna e per attivare reti di intervento rapide. Il progetto intende inoltre promuovere la partecipazione dei cittadini: campagne di sensibilizzazione, laboratori artistici e attività didattiche volte a ridurre l’uso della plastica e a favorire comportamenti concreti di tutela ambientale.
In definitiva, l’incontro al Lazzaretto è pensato come un modello replicabile: utilizzare un libro illustrato come punto di partenza per costruire percorsi che uniscano comunicazione creativa e risultati scientifici. L’auspicio degli organizzatori è che la bellezza delle immagini e la verità dei dati spingano sia i più piccoli sia gli adulti a diventare protagonisti attivi nella salvaguardia del mare.